1,8 grammi di hashish, sette persone accusate di spaccio

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1,8 grammi di hashish, sette persone accusate di spaccio


15 AGOSTO, NOTTE DI FERRAGOSTO. RICCIONE, LA CAPITALE DEL
DIVERTIMENTO DELLA ROMAGNA ROSSA E' SCONVOLTA DAI DISORDINI.
UN CASO? NON PROPRIO.

RADIO RADICALE HA RACCOLTO LA DENUNCIA DI
ALESSANDRO CIMA, UN GIOVANE ROMANO FERMATO DALLE FORZE DELL'ORDINE IL
12 AGOSTO, NELLO STESSO LUOGO E CON LE STESSE DISCUTIBILI MODALITA'
CHE QUALCHE GIORNO DOPO HANNO SCATENATO GLI INCIDENTI DI VIA
CECCARINI.

(intervista trasmessa da Radio radicale)

D:COME SONO ANDATI I FATTI?

R:SONO ARRIVATO A RICCIONE IL 12 AGOSTO E LA SERA STESSA MI SONO
RECATO CON LA MIA RAGAZZA IN VIALE CECCARINI E QUINDI IN PIAZZA ROMA
DOVE HO INCONTRATO UN MIO AMICO ROMANO, CON IL QUALE HO COMINCIATO A
PARLARE.IN QUEL MOMENTO E' GIUNTA UNA PATTUGLIA DEI CARABINIERI,IN
BORGHESE.MI HANNO PRESO CON FORZA,AL COLLO,MI HANNO AMMANETTATO E
PORTATO IN MACCHINA.

D.ANCHE LA TUA RAGAZZA?


R.SI.ANCHE LEI E' STATA AMMANETTATA.
SIAMO STATI PORTATI VIA IN SETTE.ADDOSSO AD UN RAGAZZO, UNO SOLO,
SONO STATI TROVATI CIRCA 1.8 GRAMMI DI HASHISH.

D:SIETE STATI PERQUISITI PRIMA O DOPO ESSERE STATI CONDOTTI IN
CASERMA?

R:SIAMO STATI PERQUISITI IN CASERMA,MENTRE VENIVAMO MALMENATI.
SECONDO I CARABINIERI NOI CI TROVAVAMO LI PER SPACCIARE.SETTE PERSONE
CHE NON SI CONOSCEVANO NEANCHE TRA DI LORO,ANCHE SE PROVENIENTI TUTTI
DA ROMA.

D:QUAL'E'STATO IL TRATTAMENTO CHE HAI SUBITO DURANTE IL FERMO?


R:ERAVAMO INCATENATI PER TERRA,UNA MANETTA OGNI DUE PERSONE,NEL
CORRIDOIO.CHIUNQUE PASSAVA CI DAVA CALCI E PUGNI. PENSAVO CHE SI
SAREBBE RISOLTO TUTTO IN UNA STUPIDAGGINE: MENO DI DUE GRAMMI SU SETTE
PERSONE.....INVECE MI HANNO ACCUSATO DI CONCORSO IN SPACCIO. CI HANNO
SEQUESTRATO I SOLDI, A TUTTI, E SONO STATO RINCHIUSO QUATTRO GIORNI
NEL CARCERE DI RIMINI.

D:QUALE SITUAZIONE HAI TROVATO LI'?


R:UNA SITUAZIONE ABOMINEVOLE! UN CARCERE PER 150 PERSONE CHE NE
OSPITA ATTUALMENTE ALMENO 350. IO DORMIVO CON ALTRE 16 PERSONE NELLA
SALA PING-PONG,11 SUL LETTO E GLI ALTRI PER TERRA. AL PIANO DI SOTTO
VI ERANO DETENUTI CHE DORMIVANO NELLA PALESTRA. GLI
EXTRACOMUNITARI,ADDIRITTURA,CHE ERANO CONSIDERATI MENO DI NIENTE,
DORMIVANO PER TERRA IN GABBIONI ALL'APERTO. NIENTE BAGNO IN CELLA,
NON POTEVAMO LAVARCI, NON POTEVAMO COMUNICARE CON L'ESTERNO, NON SONO
NEANCHE STATO INTERROGATO DAL GIUDICE.

D:POI COSA E'SUCCESSO?


R:DOPO QUATTRO GIORNI SONO USCITO. LA MIA RAGAZZA,INVECE, SI TROVA
TUTTORA IN STATO DI ARRESTO NEL CARCERE DI FORLI',DA SOLA, SENZA
VESTITI E SENZA SOLDI. A ME HANNO FATTO IL FOGLIO DI VIA E SONO
DOVUTO TORNARE A ROMA.

D:L'ACCUSA CHE VI E'STATA FATTA E'QUINDI QUELLA DI CONCORSO IN
SPACCIO.NON TI E'STATO DETTO ALTRO?


R:NO.IO SONO STATO TROVATO SENZA NIENTE ADDOSSO.AVEVO SOLO
SIGARETTE,ACCENDINO E I SOLDI.MI HANNO PRESO TUTTO E MI HANNO
RESTITUITO SOLO LE SIGARETTE.

D:NON HAI INCONTRATO IL GIUDICE?


R:NO, SO SOLO CHE DOVRO' PRESENTARMI QUI IL 20 OTTOBRE. IO SONO
INCENSURATO, HO 24 ANNI E LAVORO, LA MIA RAGAZZA NE HA SOLO 20 E
STUDIA ALL'UNIVERSITA'. INVECE CI HANNO TRATTATO COME CRIMINALI!

D:COSA NE PENSI DEGLI INCIDENTI CHE SONO SUCCESSI DUE GIORNI DOPO IN
PIAZZA ROMA E POI IN VIALE CECCARINI?


R:C'ERA TROPPA TENSIONE. OGNI SERA I CARABINIERI SI RECAVANO LA' E
PORTAVANO VIA QUALCUNO SENZA TROPPI COMPLIMENTI. PRIMA GLI SI
AVVICINAVANO E GLI DICEVANO DI SEGUIRLI SENZA FAR CAPIRE ALL'ALTRA
GENTE COSA STAVA SUCCEDENDO.ALLA MINIMA OBIEZIONE SI PASSAVA ALLE VIE
DI FATTO.

Le motivazioni dell'azione diretta del 27 agosto 1995


DOMENICA 27 AGOSTO ALLE ORE 11.15 AL MERCATO DI PORTA PORTESE PIAZZA
IPPOLITO NIEVO A ROMA, INIZIATIVA DIRETTA NON VIOLENTA, DEGLI ORGANI
DIRIGENTI DEL MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA-RIFORMATORI, DI DISOBBEDIENZA
ALLE ATTUALI LEGGI PROIBIZIONISTE.

RISCHIO DI IMMEDIATO ARRESTO - IL COORDINATORE NAZIONALE VITTORIO
PEZZUTO, LA SEGRETARIA NAZIONALE RITA BERNARDINI, IL TESORIERE BENEDETTO
DELLA VEDOVA, IL MEMBRO DEL CONSIGLIO GENERALE MIMMO PINTO, ANCHE DEI
PARLAMENTARI MARCO PANNELLA (PRESIDENTE DEL MOVIMENTO DEI CLUB) E
PAOLO VIGEVANO (DEPUTATO RIFORMATORE) E DI CONDANNE PER DECINE DI ANNI.
NIENTE "FUMATE".

INOLTRE, AZIONE DI DISOBBEDIENZA CIVILE DI 7 MILITANTI DEL MOVIMENTO
(MATTEO TEARDO, MAURO ZANELLA, GAETANO DENTAMARO, RAFFAELLA FIORI, ALDO
ROVERSI, STEFANO SIMONI, ALBERTO ANTINORI): SI FARANNO ARRESTARE PER
POSSESSO (DA PARTE DI UNO DI LORO) DI 1,8 GRAMMI DI HASHISH COME ACCADUTO
A RICCIONE NEI GIORNI SCORSI QUANDO LA POLIZIA HA ARRESTATO 7 RAGAZZI
PERCHE' UNO DI LORO POSSEDEVA LO STESSO QUANTITATIVO DI 'DROGA LEGGERA'.


Il testo trasmesso alle autorità
Il Movimento informerà il Ministro degli Interni, il Ministro di Grazie e Giustizia, il
Procuratore Generale della Repubblica di Roma ed il questore di Roma sui seguenti
aspetti della azione nonviolenta: (dichiarazione firmata da Marco Pannella Presidente del Movimento,
Vittorio Pezzuto Coordinatore, Benedetto Della Vedova Tesoriere, Rita Bernardini
Segretaria, Mimmo Pinto membro del Consiglio Generale)

  1. La norma costituzionale e i principi generali del diritto, gli articoli del codice
    corrispondenti alla nostra iniziativa- secondo la prevalente lettura e interpretazione -
    sono i seguenti con le seguenti conseguenze:
    L' articolo 68 secondo comma della Costituzione esclude la necessità di
    autorizzazione a procedere nel caso in cui il membro del Parlamento "è colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza".
  2. L'articolo 380 CPP tra le ipotesi che impongono agli agenti di polizia giudiziaria
    l'arresto in flagranza prevede, alla lettera H "i delitti concernenti sostanze stupefacenti o
    psicotrope puniti a norma dell'art.73 del T.U. approvato con il DPR 9 ottobre 1990 n.309"
  3. Gli articoli 73 e 74 del DPR 309/90 rientrano, per quanto sopra detto - tra le ipotesi per
    cui è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza".

Ciò premesso, si rende noto che domani domenica 27 agosto alle ore 11.15, presso il mercato di Porta Portese in Piazza Ippolito Nievo si terrà una iniziativa diretta nonviolenta di disobbedienza alle attuali leggi proibizioniste sulla coltivazione, vendita e consumo della cannabis e dei suoi derivati.

Gli organi dirigenti del Movimento dei Club Pannella-Riformatori violeranno
pubblicamente diverse norme del citato DPR, associati tra di loro ed al fine di
commettere una serie indeterminata di reati, e segnatamente:

  • a) detenzione (sanzioni amministrative);
  • b) cessione a titolo gratuito (da 2 a 6 anni di
    carcere e multa da 10 a 150 milioni);
  • c) istigazione e violazione di legge;
  • d) nonché associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (da 10 a
    20 anni di carcere)

(Documento firmato dagli organi del Movimento dei Club Pannella-Riformatori)


OBIETTIVO: COSTRINGERE AL DIBATTITO, ALL'ATTENZIONE, A NUOVE SOLUZIONI.

Come i recenti episodi dell'eroina killer di Palermo a dei sistematici arresti per fatti di
non-droga o di "droga leggera" dimostrano tragicamente, il flagello non accenna a
diminuire di gravità ma si approfondisce, si radica, si estende sempre
più. I tossicodipendenti, le loro famiglie, l'economia, la giustizia, la polizia, sono
abbandonate alla tragedia ed al crimine.

Società e Stato sono colpiti a morte.

La cultura di regime di questi ultimi ottanta anni italiani, tutti antiliberali dalla scuola
alle istituzioni politiche, non consente il confronto delle idee e delle proposte, la lettura e
l'interpretazione dei fatti, la conoscenza e l'informazione come fondamento della
tolleranza, della democrazia, della cultura stessa. E questo vale su tutti i principali temi
della vita e della morte di questo nostro tempo, che si tratti della lotta ideale e concreta
contro la guerra, contro la violenza, contro i tabù ed i totem etnici, contro la fame nel
mondo, contro la distruzione dell'ambiente contro i diritti di libertà della persona, in
primo luogo quelli sessuali. I fenomeni vengono mostrati, ostentati, in modo ossessivo:
ma sulle loro cause e soprattutto sulle iniziative volte a superarli, necessariamente
politiche, necessariamente "nuove" e necessariamente legate a idee e persone, gruppi
e partiti altri da quelli rivelatisi cause o prodotti (impotenti a riformare) dei mali da
sconfiggere, culture e gruppi dominanti non possono che opporre incomprensione,
silenzio, intolleranza, censura, ostracismo. Non si tratta di congiure o di malvagità: ma
di feroce istinto di sopravvivenza di etnie e di ideologie.

In queste condizioni generali, e di fronte alla specifica congiuntura di oggi, non è reso
possibile al paese, alla società italiana, alle persone di responsabilmente decidere se
sostenere, consentire, o impedire un progetto politico-referendario che fra pochi giorni
rischierà di essere sepolto, unico strumento capace, oggi, di ricatapultare nella politica
e nelle istituzioni italiane singole innovazioni o riforme urgenti e riconosciute da tutti,
spesso, necessarie, ad armarle di concretezza e di responsabilità.

Le leggi e le regole vigenti, d'altra parte, esse stesse non vengono rispettate dai
poteri e dalle loro espressioni. Per questo non resta a dei democratici, a dei non violenti, a dei liberali, che "esibire" le ferite e rifiutarsi di esser conniventi o sterilmente protestatari con la palude di
moralità civile e politica imperante, armati di quella nonviolenza gandhiana che, non a
caso, ha visto Karl Popper impegnato a comprendere e difendere negli ultimi decenni
della propia esistenza.

Di conseguenza il Movimento passa alla fase più drammatica della sua lotta liberale
e democratica, quella della disobbedienza e delle azioni personali per dar corpo,
letteralmente, alle esigenze di giustizia e di libertà, oggi connesse con la esigenza di
verità, di conoscenza, di dialogo, di affermazione delle regole e dei contratti fondatori
della convivenza sociale e istituzionale.

Oggi e domani, al centro di questa lotta politica, e civile, viene posta la situazione
relativa al flagello della droga "proibita" e del referendum che lo concerne direttamente.

Nei giorni prossimi si passerà ad analoghe azioni su altri temi e obiettivi.

I) VENT'ANNI DOPO

Nel 1975 la campagna antiproibizionista del Partito Radicale riportò un primo,
importante successo, come tale salutato anche all'estero e che determinò anche la
legislazione spagnola e incoraggiò evoluzioni più liberali in altri paese.

Essendo una proposta di riforma bloccata in Senato (all'art. I di un p.d.l. che ne
comprendeva oltre 90), Marco Pannella si fece arrestare con una azione diretta
nonviolenta organizzata dal PR, e rifiutò di richiedere la scarcerazione o la libertà
provvisoria fin quando i Presidenti delle Camere non si impegnarono a giungere ad un
voto entro l'autunno, il che effettivamente accadde.

Fu così, almeno in linea di principio legislativo ed in una pratica parziale e ridotta,
che in Italia il mero "uso" di "droghe leggere" venne depenalizzato, così come la mera
detenzione di quantità "modiche" di qualsiasi droga. Migliaia di detenuti uscirono dalle
carceri, per la maggior parte condannati a anni di detenzione per pochi grammi di
sostanze "proibite".

Il Partito Radicale, non ancora entrato in Parlamento, era contemporaneamente
impegnato sull'aborto, sulla riforma del diritto di famiglia, sul voto ai diciottenni, contro
la legislazione d'emergenza, contro il finanziamento pubblico dei partiti, e in un
campagna referendaria estesa e anche allora difficile, nella più assoluta pratica
dell'ostracismo e della censura da parte della RAI-TV e di gran parte della stampa.

Negli anni (e nei due decenni, ormai) successivi molti altri radicali si fecero arrestare
e processare su obiettivi di lotta al flagello delle droghe "vietate" dal proibizionismo.
Da Luigi del Gatto a Angiolo Bandinelli, esponenti nazionali del PR, a molti altri militanti.
E; ancora tre anni fa, si presentò - da soli - un referendum su questo tema che fu vinto e
sulla cui attuazione i governi Amato e Ciampi furono seriamente impegnati, al contrario
dei successivi, ed in particolare dell'attuale.

All'inizio di questa legislatura furono depositati due progetti di legge di iniziativa
popolari promossi dal CORA e dai Club Pannella, cui si aggiunsero due progetti di legge
di deputati di area progressista. Quest'insieme di progetti sono in discussione nella
commissione giuridica della Camera dei Deputati, con manovre ritardatrici in particolare
(ma non solo) di alcune componenti della destra.

Dal 12 Maggio di quest'anno è depositata a cura del Movimento e del Cora, una
richiesta referendaria volta a depenalizzare ogni attività relativa ai derivati della canapa
indiana, sulla base di quesito presentato in Corte di Cassazione nel dicembre del 1984.
Se questa iniziativa non sarà coronata dal successo, se la gente, finalmente informata e
mobilitata da tutti coloro, tanti, troppi, che professano di voler raggiungere questo
risultato, salvo non far nulla, sarà difficilissimo, se non impossibile, che il Parlamento
giunga ad approvare, prima della fine di questa legislatura e all'inizio della prossima
quanto il popolo potrebbe decretare nella primavera del 1996, fra meno di nove mesi.
E' anche per questo che il Movimento, torna in questi giorni, ad una azione diretta
nonviolenta di forte gravità e di grande impegno. Per moralità politica e civile, per
serietà democratica, domani, domenica 27 agosto 1995, i suoi esponenti parlamentari
disobbediranno formalmente ale leggi o alle loro applicazioni illegittime o inique, perché
vengano riformate in difesa della società e dei diritti civili e umani dei cittadini.

II) OBIETTIVI DELL'INIZIATIVA. SUA LEGITTIMAZIONE E NECESSITA'.

Mass-media, forze politiche, Parlamento, Governo nulla fanno, e nulla consentono di
fare nelle sedi di dibattito democratico, perché si adottino urgentemente adeguate
misure per controllare e migliorare la situazione. Come per altre tragedie del nostro
tempo, di questi anni, le si mostrano ossessivamente, ma si danno l'ostracismo alle
iniziative di coloro che si assumono la responsabilità di operare per superarle.
In Italia, le strutture e i servizi prescritti dalle leggi per assistere e aiutare i tossicodipendenti o sono inesistenti, o sono fatiscenti, o sono di fatto abbandonati a se stessi.

Negli ultimi tempi sta dilagando un comportamento illegittimo e iniquo dell'apparato
statale nei confronti delle vittime tossicodipendenti, così come dei milioni di cittadini
incolpevoli vittime della violenza della legge, o in essa generata.

Da gran parte dello schieramento politico, e nella pubblica opinione, da anni si
afferma che un aiuto non marginale potrebbe intanto esser dato dalla depenalizzazione
delle attività connesse alla produzione, al commercio ed al consumo dei derivati della
canapa indiana. Ma non avanza in nessuna sede in questa direzione. Occorre quindi
che questo obiettivo venga acquisito, raggiunto, in un periodo dato, limite, non più
rinunciabile. Si può sperare che questo accada in Parlamento, solamente se l'alternativa
referendaria è incardinata, e detti e assicuri tempi e contenuti adeguati. Ma i mass-
media non hanno informato gli elettori e l'opinione pubblica del fatto che, entro
pochissimo tempo, più giorni che settimane, se non si capovolge immediatamente la
tendenza, non sarà più sperabile di raggiungere nelle Segreterie Comunali la
sottoscrizione delle seicentomila firme necessarie. Il diritto costituzionale e civile del
popolo ad essere informato adeguatamente, perché possa scegliere se firmare o non
firmare la richiesta, deve essere immediatamente ristabilito. Inoltre Governo e
Parlamento devono immediatamente attuare quanto disposto con il referendum vinto: il
carcere non può essere che una misura straordinaria e non ordinaria di trattamento dei
tossicodipendenti incorsi in violazioni di legge a causa del loro male, e del
proibizionismo. Invece ogni giorno si sta tornando alle peggiori pratiche del periodo
dell'imposizione terroristica e violenta del proibizionismo craxiano e almirantiano.

Occorre, quindi, che la giustizia sanzioni, anziché avallare e aggravare, questi
comportamenti illegittimi.

Il superamento del flagello delle droghe proibite, con le loro conseguenze in ogni
campo della vita sociale, individuale ed istituzionale, deve essere di nuovo messo
all'ordine del giorno del paese, in modo da consentire ai cittadini di scegliere
responsabilmente e democraticamente il da farsi.

Dopo anni di sempre maggiore irresponsabilità istituzionale, politica, giudiziaria è ormai
non evitabile da parte dei nonviolenti democratici l'uso intransigente delle armi della
nonviolenza, del dialogo, della tolleranza, del rispetto delle regole e dello Stato di
diritto.

E' quanto il Movimento dei Club Pannella e Riformatori tornano da oggi a fare.


DICHIARAZIONE SOLENNE DEI MILITANTI IMPEGNATI NELL'AZIONE DIRETTA NONVIOLENTA E DI DISUBBIDIENZA CIVILE DEL 27 AGOSTO 1995.


Roma, 27 agosto 1995

" Sciagurato è questo paese dove per spartire il pane della verità e della conoscenza
è necessario - e non sufficiente - a cittadini democratici e nonviolenti continuare ad affrontare
processi, ingiurie, menzogne, arresti, digiuni della fame e della sete, a vedere la propria immagine
stravolta e negata, a constatare che il proprio popolo è costretto all'ignoranza ed
all'irresponsabilità.

Abbiamo dovuto combattere lo sterminio per fame nel mondo divenendo come coloro che la politica e la
cultura dominanti riducevano a scheletri, perché parlassero almeno le immagini, poiché
erano soffocate le parole, le proposte, le azioni, le idee, le forze organizzate. Dobbiamo oggi, per gli
stessi motivi, divenire come coloro che sono costretti a delinquere, a soffrire, a morire, perché lo
scandalo di leggi e di giustizie ingiuste venga superato e venga corretto l'errore politico e tolto alla
criminalità l'immenso potere che le si conferisce.

Cultura e politica dominanti: vecchie, quanto vecchi e putridi continuano ad asserne i "maitres à
penser", gli editorialisti-principi, gli eroi quotidiani dell'informazione, putrida e vecchia quanto loro. Il
"nuovo" è, per antonomasia, l'opposto del vecchio, o non è tale. Noi diamo corpo alle
esigenze più limpide, più ragionevoli, più urgenti di riforme, di giustizia, di libertà, di
affermazione dei diritti e di assolvimento dei doveri.

All'Italia è tolta sempre più, perfino rispetto a ieri, la possibilità di conoscere attraverso il
contraddittorio democratico per poi scegliere responsabilmente e democraticamente.

E' negata l'informazione sui 18 referendum. E' negata l'informazione sul flagello, sulle cause, sulle
conseguenze più definitive strutturali, sulle repressioni stolte, sulle dimissioni civili e morali di Governi,
di Parlamenti, di etnie faziose scambiate per forze politiche democratiche e civili. Sia esso il flagello
delle droghe "proibite" (cioè imposte, valorizzate, rese invincibili), sia quello nell'ex
Jugoslavia".

INFORMAZIONE, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: I NONVIOLENTI, I LIBERALI, I DEMOCRATICI
INERMI E SOLI".

"Abbiamo ieri diffuso in tutte le redazioni, inviato a tutti i principali dignitari di questa Repubblica
partitocratica, corrotta e corruttrice più di ieri, con i ladri sul pulpito al prezzo della scomunica dei loro
complici più deboli, una decina di pagine di documentazione sul significato della nostra azione, sui suoi
obiettivi, sulle sue ragioni.

Hanno preferito farsi trombetta di qualche frase pronunciata da uno dei soliti potenti, avente per oggetto
la desolante e vuota rappresentazione partitocratica, senza alcun richiamo a concreti problemi ed a
concrete assunzione di responsabilità.

Confessiamo d'aver sperato che vi fosse, in Italia, un Presidente della Repubblica garante dei diritti
costituzionali e del diritto, più che delle "par condicio" grottescamente imposte dai più violenti cacciatori
di verità e di conoscenza.

Questa speranza è andata finora delusa.
I nonviolenti, i liberali, i democratici sono inermi e soli,
con la loro cultura.

Il potere ha i suoi senatori a vita, noi abbiamo i nostri giovani condannati a morte, e con essi il diritto, la
ragionevolezza, il paese. Noi siamo pronti ad andare in galera, ad essere condannati dal potere e dalla
stessa gente ingannata; oggi o domani.

Ma chi sia colpevole, se noi o loro, la loro stessa coscienza lo sa bene. E, per questo, non possono
che essere ladri di verità, e antidemocratici feroci.

Noi ci appelliamo alla coscienza degli inermi, ai poveri che sanno fare della loro povertà una
ricchezza. E' questo il cammino nostro, armati di nonviolenza, di libertà, di democrazia".

Che ci si aiuti.

Marco, facci sognare


Disobbedienza civile a Porta Portese: Cronaca degli Avvenimenti Correnti

Marco Pannella e i dirigenti riformatori arrestati a Porta Portese per aver distribuito tentato di distribuire hashish e marihuana sono stati rimessi in libertà poco dopo le 20 di domenica 27 agosto. Dosi di hashish confezionate in bustine trasparenti con il simbolo del movimento e piante di marihuana sono state sequestrate dagli agenti di polizia, per impedirne la distribuzione.

Il tavolo era stato aperto già alle ore 8.30; ma la raccolta firme era iniziata solo più tardi, quando alle 9.10 è arrivato il cancelliere. Lungo i 15 metri di legno instabile, una decina di amanuensi sono stati impegnati in continuazione nella raccolta. L'atmosfera era serena, ma la tensione si avvertiva nell'aria. Verso le undici, lo slargo di Piazza Ippolito Nievo era affollatissimo di persone, quando un corteo di una decina di auto della Digos andava a prender parcheggio su Viale Trastevere.

Marco Pannella monta su di una sedia, dietro il tavolo dove si continuano a raccogliere le firme. Impugna il megafono e inizia a leggere una "Dichiarazione solenne" dei militanti impegnati nell'azione di disobbedienza civile. "Voce, voce!" chiede la folla. "Se volete sentire avvicinatevi qui davanti: la voce è quella del megafono" urla Pannella. "Io non sono come D'Alema che sentite in televisione. A me mi dovete sentire da qui".

Poi Marco Pannella dà lettura della "Dichiarazione", in un silenzio quasi irreale. Cominciano adesso a dipanarsi le diverse e autonome azioni dirette.

"Dobbiamo subito dare una notizia di reato" alla Polizia" dice Pannella.
"Qui tra noi ci sono sette persone: una di loro ha un grammo virgola otto di hashish". Alcuni giorni fa, a Riccione - ancora prima della battaglia di Ferragosto - sette giovani romani, sei ragazzi e una ragazza, furono fermati in Via Ceccarini, e portati in Questura. Ad uno di loro viene trovata la quantità di hashish di cui si è detto. I ragazzi, tutti sotto i 25 anni, sono incensurati, ma non importa: vengono arrestati con l'accusa di spaccio, e sbattuti in galera. Il gip conferma l'arresto. Sei vengono scarcerati cinque giorni dopo; uno di loro si precipita alla sede del Partito radicale e dei Club Pannella a Roma, per denunciare questa vicenda incredibile. La ragazza, senza soldi, senza vestiti, in quel momentoi è ancora in carcere, a Forlì, e sarà scarcerata solo in seguito.

Sette militanti pannelliani, sei ragazzi e una ragazza si autodenunciano in piazza per il possesso di 1,8 grammi di hashish.
Pannella: "Arrestate anche loro o le centinaia di giovani che sono oggi in galera per un analogo motivo sappiano di essere dei sequestrati dallo Stato e dalle leggi di giustizia ingiusta". I sette militanti sono condotti via dalle forze dell'ordine.

All'altro lato del tavolo, i militanti distribuiscono i semi di canapuccia acquistati poco prima. Sì: anche i semi di canapa del canarino possono produrre una buona capana da fumo, o da tè. Ma anche questo è reato.

Paolo Vigevano innalza due piante di marihuana. Sono le ore 11.30. Vittorio Pezzuto e Benedetto Della Vedova, coordinatore e tesoriere del Movimento, con Rita Bernardini segretaria nazionale, e Mimmo Pinto, già deputato e membro del Consiglio generale dei Club Pannella, Paolo Vigevano parlamentare riformatore e Marco Pannella, deputato europeo, iniziano la distribuzione dell'hashish.

Marco Pannella: "perché non ci siano equivoci: ho qui cento grammi di hashish ma non posso darveli, perché la Polizia non lo permette".

In flagranza del reato di "cessione gratuita" di hashish e marihuana, cosiddette "sostanze stupefacenti", l'arresto è obbligatorio anche per i parlamentari. Secondo le leggi vigenti, la pena può arrivare fino a 20 anni di carcere e 150 milioni di multa. Sono fermati e condotti in Questura.

I militanti fermati vengono rilasciati alle 16. A uno di loro è stato sequestrato l'hashish corpo del reato: "tre grammi di sostanza netta", recita il verbale di Questura, "occultata nella tasca anteriore dei pantaloni".

Alla stessa ora circa, arriva la decisione del procuratore di turno Francesco Misiani, incaricato del caso: Pannella e gli altri arrestati vengono "assegnati al proprio domicilio" - una delle nuove norme previste dalla legge sulla custodia cautelare, e poi tornano a piede libero, per una nuova decisione del PM poco dopo le 20.

Centinaia di persone hanno partecipato entusiaste e sostenuto l'azione con grande compostezza civile. Al tavolo sono state raccolte 1.500.000 lire di contributi e 340 firme.

Radio radicale ha seguito in diretta l'evento, e raccolto per tutto il giorno opinioni e commenti di cittadini da tutta Italia in Filo diretto.

Centinaia di migliaia di firme sono ora necessarie nelle segreterie comunali di tutta Italia per rilanciare l'iniziativa per le riforme liberali, liberiste e libertarie che tutti i cittadini attendono e che devono saper realizzare.

Le reazioni dei politici



STUPEFACENTI: GASPARRI SU INIZIATIVA PANNELLA

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''L'INIZIATIVA DI PANNELLA IN FAVORE
DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLA DROGA HA COSTITUITO UNA INDEGNA
E INTOLLERABILE GAZZARRA''. LO HA DICHIARATO L'ON. MAURIZIO
GASPARRI, COORDINATORE DELL'ESECUTIVO DI ALLEANZA NAZIONALE.
   ''A 20 ANNI DI DISTANZA - HA AGGIUNTO - PANNELLA RIPROPONE
UNA INIZIATIVA CHE POTREBBE AVERE RICADUTE MOLTO PERICOLOSE COME
QUELLE PRECEDENTI. PROPAGANDARE L'USO LEGALE DELLA DROGA PRODUCE
INFATTI CONSEGUENZE SOCIALI MOLTO GRAVI RENDENDO ACCETTABILE UN
COMPORTAMENTO AUTODISTRUTTIVO CHE NON PUO' INVECE ESSERE
TOLLERATO. E' ASSOLUTAMENTE FALSO CHE LE COSIDDETTE DROGHE
LEGGERE NON PRODUCANO DANNI FISICI. AUTOREVOLI ESPONENTI DEL
MONDO DELLA SCIENZA HANNO DIMOSTRATO IL CONTRARIO. C'E' IL
PERICOLO CHE MOLTI CITTADINI VENGANO TRATTI IN INGANNO DA UNA
PROPAGANDA REFERENDARIA. ATTRATTI AI TAVOLI PER FIRMARE ALCUNI
QUESITI POTREBBERO ESSERE, SENZA UNA COMPIUTA INFORMAZIONE,
INDOTTI A SOTTOSCRIVERE ANCHE IL REFERENDUM CHE PROPONE LA
LEGALIZZAZIONE DEGLI STUPEFACENTI''.
   ''CI SONO RAGIONI ETICHE, MORALI E SOCIALI CHE - HA CONCLUSO
GASPARRI - NON CONSENTONO UNA SCELTA DEGRADANTE DI QUESTO TIPO.
AN INTENSIFICHERA' LA SUA BATTAGLIA CONTRO TUTTI I PARTITI DELLA
DROGA, SIA QUELLI REFERENDARI, SIA QUELLI CHE A RIMINI
INDOSSANDO LA TOGA HANNO PERSEGUITATO E PERSEGUITANO CHI, COME
VINCENZO MUCCIOLI, NELLA LATITANZA DELLO STATO, HA LOTTATO PER
LA VITA CONTRO LA CULTURA DELL'AUTODISTRUZIONE''. (ANSA)
     COM/ET
27-AGO-95 12:32 NNNN

STUPEFACENTI PANNELLA GIOVANARDI (CCD)

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''QUESTA MATTINA PANNELLA HA SUPERATO
OGNI LIMITE: DIFFONDENDO UNA CULTURA DI MORTE E MOSTRANDO
DISPREZZO DEL PARLAMENTO E DELLE LEGGI VIGENTI''. LO HA DETO L'
ON. CARLO GIOVANARDI DEL CCD.
    ''A QUESTO PUNTO - HA AGGIUNTO - NEL POLO DELLE LIBERTA' O
CI STA PANNELLA O CI STIAMO NOI. LA POLIZIA HA FATTO IL SUO
DOVERE: NOI CONTRASTEREMO DURAMENTE A TUTTI I LIVELLI OGNI
TENTATIVO DI LIBERALIZZARE LA DISTRIBUZIONE ED IL CONSUMO DELLE
DROGHE LEGGERE, ANTICAMERA DEL CONSUMO DELLE MICIDIALI DROGHE
PESANTI''. (ANSA).
     COM/BOL
27-AGO-95 13:27 NNNN

STUPEFACENTI PANNELLA CASINI (CCD) CRITICA INIZIATIVA

   (ANSA) - BOLOGNA, 27 AGO - ''L' INIZIATIVA DI PANNELLA E' IN
NETTO E CHIARO CONTRASTO CON IL PENSIERO E IL MODO DI OPERARE
DEI CRISTIANO-DEMOCRATICI. NON C'E' DUBBIO CHE ESSA APRA UN
SERIO PROBLEMA ALL' INTERNO DEL CENTRO DESTRA CHE NON SARA'
POSSIBILE SUPERARE NELL' EQUIVOCO E SENZA CHIAREZZA''. LO HA
DICHIARATO IL SEGRETARIO POLITICO DEL CCD, PIER FERDINANDDO
CASINI, IL QUALE HA AGGIUNTO: ''CHIEDEREMO NEI PROSSIMI GIORNI
AGLI AMICI DEL POLO UNA RIFLESSIONE COMUNE E L' ASSUNZIONE DI
UNA POSIZIONE CHIARA E FERMA''. (ANSA).
     COM-MR/GG
27-AGO-95 15:30 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA TARADASH RESPINGE CRITICHE

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - MARCO TARADASH, DEPUTATO RIFORMATORE
E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULLA
RAI HA RESPINTO LE CRITICHE ALLA INIZIATIVA DI MARCO PANNELLA
CHE PORTATO AL SUO ARRESTO. ''L' INIZIATIVA DI PANNELLA - HA
AFFERMATO TARADASH IN UNA DICHIARAZIONE - E' TUTTA NEL SOLCO
DELLA TRADIZIONE DI LOTTE NON VIOLENTE E CIVILI CHE HANNO
CONSENTITO ALL' ITALIA DI ENTRARE ALMENO IN PARTE, MALGRADO LE
SUE DESTRE, I SUOI CENTRI E LE SUE SINISTRE CONSERVATRICI E
PARTITOCRATICHE, NEL NOVERO DEI PAESI DEMOCRATICI E LIBERI. SE
NE PUO' CERTO DISSENTIRE E NON MERAVIGLIA CHE SU CERTI TEMI LE
CONTRAPPOSIZIONI SIANO, COME LE ADESIONI, TRASVERSALI''.
   ''E' PERO' DEL TUTTO INACCETTABILE - HA AGGIUNTO - PORRE,
COME FA QUALCUNO, PROBLEMI DI COMPATIBILITA' CON QUESTO O QUELLO
SCHIERAMENTO, A MENO DI NON CHIEDERE AD UN POLO NATO COME
LIBERALE E CHE PUO' CRESCERE SOLTANTO COME LIBERALE DI
SCHIERARSI IDEALMENTE, O PIUTTOSTO AFFOSSARSI, NEL SOLCO DI UN'
ALTRA TRADIZIONE, QUELLA REMOTA DEL FANFANI ANTIDIVORZISTA O
QUELLA PIU' RECENTE DEL CRAXI PROIBIZIONISTA''. (ANSA).
     COM-AVO/GDL
27-AGO-95 17:34 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA STRIK LIEVERS (RIFORMATORI)

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''INDEGNA E INTOLLERABILE. LO E' L'
IMPRONTITUDINE CON CUI MAURIZIO GASPARRI SI PERMETTE DI DEFINIRE
'UNA INDEGNA E INTOLLERABILE GAZZARRA' LA DISOBBEDIENZA CIVILE
DI PANNELLA E DEI DIRIGENTI RIFORMATORI CHE, DA NON VIOLENTI, SI
ESPONGONO VOLONTARIAMENTE AL RISCHIO DI ANNI DI CARCERE''. LO HA
DICHIARATO IL DEPUTATO RIFORMATORE LORENZO STRIK LIEVERS,
POLEMIZZANDO CON IL COORDINATORE DI ALLEANZA NAZIONALE MAURIZIO
GASPARRI.
   SECONDO STRIK LIEVERS, INDEGNO E INTOLLERABILE ''E' CHE
ESISTA UNA LEGGE CHE UNIFICA IL MERCATO CLANDESTINO DELLE DROGHE
PESANTI E DEGLI SPINELLI, E PERCIO' BUTTA NELLE MANI DEL CRIMINE
ORGANIZZATO, DEI TRAFFICANTI DI EROINA, CENTINAIA DI MIGLIAIA DI
GIOVANI. LO E' CHE I TANTI GASPARRI, CASINI E GIOVANARDI,
DIFENDENDO QUELLA LEGGE SIANO - LO VOGLIONO O NO - ALLEATI
PREZIOSI DEI MERCANTI DI MORTE. CASINI E GIOVANARDI - HA
CONCLUSO - PONGONO PROBLEMI DI COMPATIBILITA' E DI CHIARIMENTO
CON IL POLO. BENE. IL POLO CHIARISCA A SE STESSO NON SE E'
COMPATIBILE O INCOMPATIBILE CON NOI, MA SE LO E' CON LA SOLA
SCELTA DI RAGIONEVOLEZZA CHE PUO', ESSA, BATTERE LA CULTURA
DELLA MORTE CHE IL PROIBIZIONISMO FA TRIONFARE''. (ANSA).
     COM-PO
27-AGO-95 17:44 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA RIFORMATORI SU REFERENDUM

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO -  L' INIZIATIVA DI DISOBBEDIENZA
CIVILE CHE SI E' SVOLTA STAMANE A ROMA HA LO SCOPO DI RILANCIARE
LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI 18 REFERENDUM PRESSO LE SEGRETERIE
DI TUTTI I COMUNI ITALIANI. LO AFFERMA, IN UN COMUNICATO, IL
MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA-RIFORMATORI, CHE ATTRAVERSO IL
SEGRETARIO NAZIONALE DEL MOVIMENTO, ANGELO BANDINELLLI, RICORDA
CHE L'INIZIATIVA ''AVRA' ULTERIORI SEGUITI''. ''NOI VOGLIAMO CHE
IL PAESE - HA DETTO BANDINELLI - VENGA INFORMATO DEI CONTENUTI
DI TUTTI GLI ALTRI REFERENDUM, DA QUELLO PER ABOLIRE IL
MONOPOLIO PUBBLICO DI INTERRUZIONE DELLA GRAVIDANZA A QUELLO PER
L'ABOLIZIONE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI COSICCHE' POSSA APRIRSI
SENZA ULTERIORI INDUGI UNA GRANDE STAGIONE DI RIFORME
AUTENTICAMENTE LIBERALI''.
   IL MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA-RIFORMATORI - HA CONCLUSO -
RIVOLGE ''UN FERMO APPELLO PERCHE' ENTRO IL 30 SETTEMBRE SIANO
DECINE E CENTINAIA DI MIGLIAIA LE PERSONE CHE SI RECHERANNO
PRESSO LE RISPETTIVE SEGRETERIE COMUNALI PER FIRMARE I MODULI''.
(ANSA).
     COM/PO
27-AGO-95 17:54 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA MATTIOLI (VERDI), NO A ESIBIZIONISMI


   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''SONO MOLTO IMBARAZZATO A COMMENTARE
L' INIZIATIVA DI PANNELLA PERCHE' SI UNISCE UNA BATTAGLIA NOBILE
E CONDIVISIBILE CON UN INSOPPORTABILE ESIBIZIONISMO''. E' QUANTO
AFFERMA IL PARLAMENTARE DEI VERDI GIANNI MATTIOLI, IL QUALE, NEL
MERITO DEGLI OBIETTIVI DI PANNELLA, HA RILEVATO: ''IL FINE E'
GIUSTO. LO DICO DA GENITORE: TUTTI I GENITORI SANNO CHE LA
SPINTA CHE VIENE DAL PROIBIZIONISMO ALL' ALLARGAMENTO DEL
NARCOTRAFFICO PORTA AD UNA COSTANTE AGGRESSIONE NEI CONFRONTI
DEI NOSTRI FIGLI DA PARTE DI CHI HA INTERESSE AD ESTENDERE IL
TRAFFICO DI STUPEFACENTI''.
   PER QUANTO RIGUARDA L' AZIONE POLITICA, MATTIOLI CRITICA
PERO' IL LEADER DEI RIFORMATORI: ''HO VISTO NEGLI ULTIMI TEMPI
PANNELLA - AFFERMA MATTIOLI - UNIRSI A FORZE POLITICHE DISTANTI
ANNI LUCE DAI VALORI CHE LUI STESSO HA PROFESSATO PER TANTO
TEMPO. QUINDI, NON CREDO PIU' ALLA SINCERITA' DELLA SUA AZIONE
POLITICA''. (ANSA).
     SG/GDL
27-AGO-95 18:09 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA BERLINGUER, LEGISLAZIONE DA RIFARE

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''ABBIAMO ANCORA UNA ORRIBILE LEGGE
SULLA DROGA CHE PERMETTE L' ARRESTO ANCHE IN CASI COME QUELLO IN
CUI E' COINVOLTO PANNELLA''. LO HA AFFERMATO IL CAPOGRUPPO DEI
PROGRESSISTI-FEDERATIVI DELLA CAMERA LUIGI BERLINGUER, SECONDO
IL QUALE ''LA LEGISLAZIONE IN MATERIA E' PRATICAMENTE
INESISTENTE ED E' SPOSTATA VERSO L' ARRESTO ED IN QUESTO CASO LA
COSA E' FUORI DA OGNI LOGICA''.
   ''PROTESTARE CONTRO L' ARRESTO DI PANNELLA - HA DETTO ANCORA
BERLINGUER - PUO ESSERE GIUSTO MA E' ALTRETTANTO GIUSTO
PROTESTARE CONTRO L' ARRESTO DI TANTI RAGAZZI CHE VENGONO
INCARCERATI E CONDANNATI PER LA DETENZIONE DI MINIME QUANTITA'
DI STUPEFACENTI. IN QUESTA ESTATE SI CONTINUA A PRESTARE
ATTENZIONE A QUANTO ACCADE AI PRIVILEGIATI MENTRE NON SI DICE
NULLA DI CIO' CHE ACCADE ALLE PERSONE COMUNI''.
   L'ESPONENTE PROGRESSISTA HA AFFERMATO DI ''NON ESSERE
MINIMAMENTE D' ACCORDO CON L' INDIRIZZO POLITICO DI PANNELLA CHE
E' RADICALMENTE DIVERGENTE RISPETTO AI GRANDI PROBLEMI DEL
PAESE''. (ANSA).
     SG/GDL
27-AGO-95 18:29 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA STORACE, NON INSULTO GLI ALLEATI

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''NON INSULTO GLI ALLEATI PER QUESTO
NON COMMENTO'': FRANCESCO STORACE, PORTAVOCE DI AN, HA COSI'
RISPOSTO A CHI CHIEDEVA LA SUA OPINIONE SULLA INIZIATIVA DI
MARCO PANELLA PER LA LEGALIZZARE LE DROGHE LEGGERE IN SEGUITO
ALLA QUALE IL LEADER RADICALE E' FINITO AGLI ARRESTI
DOMICILIARI. (ANSA).
     AVO
27-AGO-95 18:45 NNNN


STUPEFACENTI: PANNELLA BINDI (PPI), GIUSTI GLI ARRESTI

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''CREDO CHE SIA GIUSTO CHE MARCO
PANNELLA E L' ONOREVOLE VIGEVANO SIANO AGLI ARRESTI DOMICILIARI
PERCHE' HANNO VIOLATO UNA LEGGE DELLO STATO''. LO HA AFFERMATO
ROSY BINDI (PPI) SECONDO LA QUALE ''LA PROVOCAZIONE DI PANNELLA
NON RISOLVE I PROBLEMI DRAMMATICI DEL MONDO GIOVANILE. PANNELLA
RITIENE DI POTER UTILIZZARE SEMPRE GLI STESSI METODI PER TUTTI I
PROBLEMI. IN QUESTA CIRCOSTANZA LA SUA PROVOCAZIONE E' ANCORA
PIU' IN CONTRASTO CON IL DRAMMA DI MOLTI GIOVANI''.
   ROSY BINDI HA SOTTOLINEATO CHE ''NON SEMPRE CIO' CHE E'
ILLECITO DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE PUNITO CON LA DETENZIONE MA
L' OBIETTIVO DI PANNELLA E' UN ALTRO: QUELLO DI TOGLIERE LA
PUNIBILITA' E DI AFFERMARE CHE CIO' CHE NON E' PUNIBILE E'
LECITO. IO INVECE RITENGO CHE CIO' CHE FA DEL MALE ALLE PERSONE
NON PUO' MAI ESSERE RITENUTO LECITO''.
   ''IL PROBLEMA DROGA - HA CONCLUSO - SI RISOLVE AFFERMANDO LA
NOSTRA RESPONSABILITA' RISPETTO AL MONDO GIOVANILE E RECUPERANDO
QUANTI HANNO IMBOCCATO LA STRADA DELLA DROGA. VA INOLTRE
INCENTIVATA LA LOTTA CONTRO CHI SPECULA CON IL NARCOTRAFFICO. VA
QUINDI COMBATTUTO CON OGNI MEZZO IL COMMERCIO ILLEGALE DEGLI
STUPEFACENTI CHE AVVIENE IN COLLEGAMENTO CON LA CRIMINALITA'
ORGANIZZATA''. (ANSA).
     SG/GDL
27-AGO-95 18:54 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA COMMISSARIA EUROPEA EMMA BONINO

   (ANSA) - BRUXELLES, 27 AGO - PIENO APPOGGIO ALL'INIZIATIVA
PER LA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE CHE OGGI HA PORTATO
MARCO PANNELLA E ALTRI CINQUE ESPONENTI DEL SUO MOVIMENTO AGLI
ARRESTI DOMICILIARI E' STATO ESPRESSO A BRUXELLES DALLA
COMMISSARIA EUROPEA PER GLI AIUTI UMANITARI EMMA BONINO.
   ''E UN'INIZIATIVA - HA DICHIARATO LA BONINO - CHE SI  COLLOCA
NELLA NOSTRA TRADIZIONE DI RADICALI O RIFORMATORI LISTA
PANNELLA DI NON VIOLENZA E DI DISUBBIDIENZA CIVILE PER CERCARE
COME SEMPRE DI RENDERE LE LEGGI ADEGUATE AI BISOGNI E ALLA
SOLUZIONE DEI PROBLEMI SOCIALI CHE CI SONO''.
   A PROPOSITO DELLA RICHIESTA DI CHIARIMENTO SULLA POSIZIONE
DEI RIFORMATORI GIUNTA DOPO I FATTI DI OGGI DA ALCUNI ESPONENTI
DEL POLO COME GASPARRI (AN) E CASINI (CCD), LA BONINO HA
OSSERVATO:'' E' UN BENE, CHIARIRSI LE IDEE E' UTILE PER TUTTI''.
   LA COMMISSARIA HA INVECE DEFINITO ''SCONVOLGENTE'' IL
SILENZIO  CHE AVVOLGE UN ALTRO DEI TEMI REFERENDARI, QUELLO
DELL'ABORTO.
   ''C'E' UN OSTRACISMO INCREDIBILE SULL'INIZIATIVA RELATIVA
ALLA  MODIFICA DELLA LEGGE 194. NESSUNO NE PARLA, COMPRESE LE
DONNE  CHE PIU' DOVREBBERO SAPERE. MI SEMBRA DAVVERO UN PO'
VERGONOSO  CHE NON SI APRA IN ITALIA IL DIBATTITO SU QUESTO ALLA
LUCE DI  QUELLO CHE STA SUCCEDENDO E IN VISTA DELL'APPUNTAMENTO
DI  PECHINO''.(ANSA)

     TI
27-AGO-95 19:25 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA NON PUO' RISPONDERE AL TELEFONO

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - A MARCO PANNELLA CHE E' AGLI ARRESTI
DOMICILIARI, E' STATO VIETATO DI COMUNICARE AL TELEFONO CON
PERSONE DIVERSE DAI FAMILIARI COSI' COME PREVISTO DAL SECONDO
COMMA DELL'ARTICOLO 284 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE CHE
REGOLA I TERMINI DEL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO.
   AL GIORNALISTA DELL'ANSA CHE HA CERCATO IL LEADER DEI
RIFORMATORI AL SUO CELLULARE E' STATO RISPOSTO DA ESPONENTI
RADICALI CHE NON ERA POSSIBILE METTERSI IN CONTATTO CON
PANNELLA.
   IL LEGALE DEL PARLAMENTARE EUROPEO, GIANDOMENICO CAIAZZA HA
PRECISATO CHE E' LA PRIMA VOLTA CHE SI APPLICA LA NISURA DELL'
ASSEGNAZIONE DOMICILIARE, PER FLAGRANZA DI REATO, ALLA QUALE E'
STATO SOTTOPOSTO MARCO PANNELLA, DA QUANDO E' ENTRATA IN VIGORE
LA NUOVA NORMATIVA SULLA CUSTODIA CAUTELARE. (ANSA).
     AVO
27-AGO-95 19:38 NNNN

STUPEFACENTI:PANNELLA PELLEGRINO (PROGRESSISTI-FEDERATIVO)

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - QUELLA DI MARCO PANNELLA ERA UNA
''PROVOCAZIONE CHE HA CONSEGUITO IL RISULTATO VOLUTO'': GIOVANNI
PELLEGRINO, SENATORE DEL GRUPPO PROGRESSISTI-FEDERATIVO,
PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE STRAGI E COMPONENTE DELLA GIUNTA
ELEZIONI E IMMUNITA' DI PALAZZO MADAMA HA COMMENTATO COSI'
L'INIZIATIVA DI MARCO PANNELLA PER LEGALIZZARE LE DROGHE LEGGERE
CHE HA PORTATO IL LEADER RIFORMATORE AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
   ''E' UN MODO DI FARE POLITICA - HA AGGIUNTO PELLEGRINO - CHE
NON MI APPARTIENE MA CHE E' UN MODO LEGITTIMO DI SEGNALARE UN
PROBLEMA REALE CHE QUELLO DELLE DROGHE LEGGERE''.(ANSA).
     AVO
27-AGO-95 19:40 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA, ARRESTI DOMICILIARI PER TRE ORE

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - E' DURATA POCO MENO DI TRE ORE
L''ASSEGNAZIONE AL DOMICILIO' DI MARCO PANNELLA, LEADER
RIFORMATORE CHE STAMANE NEL POPOLARE MERCATO DI PORTA PORTESE HA
DATO VITA CON ALTRI ESPONENTI E MILITANTI DEL MOVIMENTO DEI
RIFORMATORI AD UNA INIZIATIVA PER LEGALIZZARE LE DROGHE LEGGERE.
   IN SERATA, ALLE 19:40, IL PM FRANCESCO MISIANI, HA DECISO LA
REMISSIONE IN LIBERTA' DI PANNELLA E DEGLI ALTRI CINQUE
ARRESTATI, REVOCANDO I DECRETO, NOTIFICATOGLI VERSO LE 17:00 CON
IL QUALE  CON IL QUALE LO ASSEGNAVA AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
   L'AVVENTURA DEL GRUPPO E' COMINCIATA POCO DOPO LE 11,
DAPPRIMA SENZA PARTICOLARI INCIDENTI E CON LA RACCOLTA DI FIRME
PER I 18 REFERENDUM PROMOSSI DAL MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA-
RIFORMATORI. SALITO SU UNO DEI BANCHETTI PER FARSI VEDERE DA
PRESENTI E CURIOSI, PANNELLA HA LETTO AL MEGAFONO UNA
''DICHIARAZIONE SOLENNE DEI MILITANTI IMPEGNATI NELL'AZIONE
DIRETTA''. MA QUANDO HA SCARTATO DUE PIANTINE DI MARJUANA E HA
DATO IL VIA ALLA DISTRIBUZIONE DI BUSTINE CON HASHISH E
MARJUANA, GLI AGENTI LO HANNO PRESO E CONDOTTO NEGLI UFFICI
DELLA SQUADRA MOBILE ROMANA.
   DA QUEL MOMENTO E' COMINCIATA L'ATTESA. DOPO LA DECISIONE DEL
PM, PANNELLA E' STATO CONDOTTO ALLA SUA ABITAZIONE, VICINO A
FONTANA DI TREVI. MA E' STATO IMPOSSIBILE COMUNICARE CON IL
LEADER RADICALE. IL CODICE PREVEDE INFATTI IL BLACK OUT: NON SI
PUO' PARLARE CHE CON I PROPRI FAMILIARI. (ANSA).
     LD
27-AGO-95 20:15 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA TAJANI, NON MI SENTO DI SEGUIRLO

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''PANNELLA HA SEMPRE CONDOTTO
BATTAGLIE CIVILI PER SOLLEVARE PROBLEMI REALI, ALCUNE DI QUESTE
BATTAGLIE SONO CONDIVISIBILI, ALTRE MENO. SULL'
ANTIPROIBIZIONISMO NON MI SENTO DI SEGUIRLO'': ANTONIO TAJANI,
EUROPARLAMENTARE DI FORZA ITALIA, HA COMMENTATO COSI'
L'INZIATIVA DEL LEADER RADICALE PER LA DEPENALIZZAZIONE DELLE
DROGHE LEGGERE E PER LA QUALE PANNELLA E' FINITO AGLI ARRESTI
DOMICILIARI.
  SI TRATTA, HA SPIEGATO TAJANI DI UNA ''QUESTIONE DELICATA CHE
COINVOLGE LE GENERAZIONI FUTURE E NON VA AFFRONTATE CON SORTITE-
PROVOCAZIONI MA CON UNA PROFONDA DISCUSSIONE''.
    ''CERTO - HA CONCLUSO - BISOGNA RECUPERARE I
TOSSICODIPENDENTI E COLPIRE GLI SPACCIATORI MA QUANDO SI PARLA
DI DEPENALIZZAZIONE BISOGNA ESSERE MOLTO, MOLTO PRUDENTI''.
(ANSA)

     AVO
27-AGO-95 21:21 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA MICCICHE' (FI) APPOGGIA INIZIATIVA

   (ANSA) - ROMA, 27 AGO - ''L'AZIONE DI DISOBBEDIENZA CIVILE
DEGLI ESPONENTI DEL MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA TROVA TUTTO IL
MIO APPOGGIO'': GIANFRANCO MICCICHE' (FI) HA AFFERMATO IN UNA
DICHIARAZIONE A RADIO RADICALE (CHE NE HA DIFFUSO IL TESTO), CHE
LA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE ''DEVE ESSERE IL PRIMO
PASSO PER COMINCIARE A COLPIRE SERIAMENTE IL MERCATO MAFIOSO
DELLA DROGA''.
   ''SAPPIAMO BENE - HA DETTO ANCORA MICCICHE' - CHE IL PROBLEMA
VERO DELLE DOROGHE LEGGERE E' LO SPACCIATORE PIU' SI ALLONTANA
LA GENTE DEGLI SPACCIATORI E PIU' CI SI AVVICINA ALLA SOLUZIONE
DI QUESTO PROBLEMA. CHI FA FINTA DI NON SAPERLO, MI DISPIACE
DIRLO, O NON HA CAPITO NULLA O HA INTERESSE A CHE GLI
SPACCIATORI CONTINUINO AD ESISTERE''.
   MICCICHE' HA REPLICATO ANCHE ALLE AFFERMAZIONI DEGLI
ESPONENTI DEL POLO. ''RIVOLGO UN APPELLO ACCORATO - HA DETTO - A
TUTTI QUEI POLITICI E QUEI PARLAMENTARI DISINFORMATI CHE
CIONONOSTANTE VOGLIONO INTERVENIRE SUL PROBLEMA DROGHE: PER
FAVORE SE NON VOLETE INFORMARVI OCCUPATEVI D'ALTRO. ALTRIMENTI
FATE SOLTANTO DANNO ALLA POLITICA E ALLA CREDIBILITA' DI QUESTO
PAESE''.(ANSA).
     COM-AVO
27-AGO-95 21:21 NNNN
---

USA: GINGRICH PROPONE PENA DI MORTE PER TRAFFICANTI DROGA

    (ANSA)- WASHINGTON, 27 AGO - PENA DI MORTE ED ESECUZIONI
CAPITALI A RAFFICA PER I TRAFFICANTI DI DROGA: E' LA PROPOSTA DI
LEGGE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI
AMERICANA NEWT GINGRICH, REPUBBLICANO, INTENDE PRESENTARE IL
PROSSIMO MESE ALLA CAMERA.
    GINGRICH HA ALZATO IL TIRO CONTRO I CONTRABBANDIERI E I
TRAFFICANTI DI STUPEFACENTI IN UNA SERIE DI DISCORSI TENUTI IN
GEORGIA, NEL CORSO DEL FINE SETTIMANA.
   ''SE UN INDIVIDUO FA ENTRARE NEL PAESE LA DROGA - HA DETTO -
E' PERCHE' HA DECISO DI ARRICCHIRSI DISTRUGGENDO I NOSTRI FIGLI.
ED IO VOGLIO SUFFICIENTEMENTE BENE AI NOSTRI BAMBINI DA DECIDERE
DI GIUSTIZIARLO PER QUESTO. LA PRIMA VOLTA CHE MANDEREMO A MORTE
IN UN SOLO COLPO 27, 30 O 35 PERSONE, COLORO CHE SI SENTIRANNO
CHIEDERE IN COLOMBIA, FRANCIA, THAILANDIA O MESSICO SE VOGLIONO
PORTARE DROGA NEGLI USA SAPRANNO CHE IL PREZZO CHE RISCHIANO DI
PAGARE E DIVENTATO TERRIBILMENTE ALTO''.
    SECONDO IL PROGETTO DI GINGRICH, UN TRAFFICANTE CONDANNATO
PER AVER IMMESSO SUL MERCATO USA SIGNIFICATIVE QUANTITA' DI
STUPEFACENTI AVRA' UNA SOLA POSSIBILITA' DI RICORRERE IN
APPELLO, ENTRO 18 MESI DALLA SENTENZA. ''NON POTREBBE GIOCARE
PER DIECI ANNI CON I CAVILLI GIURIDICI'', HA CONCLUSO IL LEADER
DEL GRAND OLD PARTY. NEL MONDO, L'ESECUZIONE CAPITALE PER I
TRAFFICANTI DI DROGA E' PREVISTA IN UNA DECINA DI PAESI, FRA
CUI CINA, VIETNAM, FILIPPINE, SINGAPORE E MALAISIA. (ANSA).
     MY
27-AGO-95 19:46 NNNN

I commenti del giorno dopo



DROGHE LEGGERE: MARTINO, OPPORTUNA L'INIZIATIVA DI PANNELLA =

      Roma, 28 ago. (Adnkronos) - L'ex ministro degli esteri, Antonio
Martino, non si unisce al coro di quanti nel Polo hanno criticato
Marco Pannella per la sua iniziativa antiproibizionista di ieri:
''credo -dice il deputato di Forza Italia a Radio radicale- che sia
stata una iniziativa opportuna e se puo' serviere a farci uscire da
questo proibizionismo e dai guasti che ha provocato, ha fatto bene
Marco Pannella a metterla in atto''.

      Secondo Martino ''sotto il profilo dei principi il
proibizionismo e' illiberale: in una societa' liberale la mia vita mi
appartiene e ne faccio l'uso che credo fin dove non procuro danni
agli altri. Questa battaglia va combattuta anche sul piano dei
principi. Se continuiamo, invece lungo la strada repressiva sulla
quale stiamo scivolando finiremo per rendere obbligatorie le diete, e
questo e' inammissibile. quanto alle critiche da parte di esponenti
del Polo esse sono dovute ad una percezione sbagliata della posizione
di Pannella. la sua battaglia per la legalizzazione viene
interpretata come se lui ritenesse accettabile, se non addirittura
doveroso, drogarsi''.

      ''Il problema -conclude Martino- non e' affatto questo: non e'
che chi si batte contro il proibizionismo vuole che si diffonda il
consumo di droga. E' esattamente il contrario: proprio perche' il
proibizionismo non riesce a contenere i guasti provocati dal consumo
di droga e anzi li crea, noi vogliamo che venga legalizzato''.
Martino annuncia che fimera' i referendum promossi da Pannella, fra i
quali quello sulla liberalizzazione della droghe leggere.
      (Pol/As/Adnkronos)
28-AGO-95 12:53

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DROGHE LEGGERE: COSTA (FLD), DISSENSO "LEALE MA NETTO" DA PANNELLA=

(AGI) - Roma, 28 ago. - "Leale ma netto" dissenso dalle
posizioni di Pannella, in merito alla liberalizzazione delle
droghe leggere, e' stato espresso da Raffaele Costa, presidente
del gruppo parlamentare dei Federalisti e Liberaldemocratici.
    Costa afferma che non si possa definire "sceneggiata"
l'iniziativa di ieri compiuta da Pannella dal momento che
l'esponente antiproibizionista "ha voluto sottolineare un tema
per il quale si batte da mezzo secolo" ma dice di non
condividere nel merito la depenalizzazione progettata dal leader
riformatore. "L'Italia - sostiene Costa - non puo' diventare la
Mecca mondiale dei giovani in cerca di droghe leggere che aprono
a molti la strada all'eroina".
    "Pannella ed i proibizionisti - prosegue Costa - hanno
obiettivi diversi: il leader radicale vuole sconfiggere la
criminalita' che alimenta il mercato della droga, i
proibizionisti tutelare la salute dei giovani". (AGI)
  Pit/
281247 AGO 95

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DROGHE LEGGERE: MORELLI, DA PANNELLA CI DIVIDONO LE PROCEDURE =

      Roma, 28 ago. (Adnkronos) - ''Da Pannella non ci dividono gli
obiettivi. Ci dividono pero' le procedure. Per i liberali la strada
maestra della lotta alla droga e' la consapevolezza capillare sulle
conseguenze sociali e personali dell'assunzione di sostanze chimiche
che modificano gli equilibri fisiologici''. E' quanto afferma, in una
dichiarazione, il segretario della Federazione dei Liberali,
Raffaello Morelli.

      ''Ma la consapevolezza - aggiunge Morelli - non si ottiene
facendo leva su clamori emotivi che oltretutto sembrano esaltare
l'assunzione di sostanze chimiche. Le droghe leggere, al pari del
tabacco e dell'alcol, sempre droghe restano e vanno comunque usate
con responsabile cautela''. Secondo Morelli ''e' opportuno rivedere
la legge ed introdurre elementi di legalizzazione che consentano di
combattere davvero il grande spaccio ed impediscano di cullarsi
nell'illusoria e illiberale repressione del piccolo consumo
personale''.

      ''Tutti i liberali, italiani e non, chiedono un forte impegno
a livello internazionale perche' le politiche proibizioniste vengano
abbandonate. L'esperienza - conclude Morelli - prova che il
proibizionismo non ha mai sconfitto nessun flagello e meno che mai
puo' sconfiggere il narcotraffico su scala mondiale. Al contrario, il
proibizionismo moltiplica gli enormi profitti che rendono sempre piu'
pericolosi i mercanti di morte''.
      (Pol/Gs/Adnkronos)
28-AGO-95 14:21

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STUPEFACENTI: PANNELLA SAN PATRIGNANO

   (ANSA) - RIMINI, 28 AGO - ''A PANNELLA VA RICONOSCIUTA L'
ONESTA' INTELLETTUALE. DA 20 ANNI E' CONVINTO DI CERTE TESI, CHE
PERO' NON SONO LE NOSTRE''. A SAN PATRIGNANO, CHE DA DUE MESI
PROTEGGE IL RIPOSO E IL SILENZIO DEL SUO LEADER GRAVEMENTE
PROSTRATO, IL PRIMO COMMENTO SULL' INIZIATIVA DI PANNELLA E'
QUELLO DI ANTONIO SCHIAVON, UNO DEI PIU' STRETTI COLLABORATORI
DI VINCENZO MUCCIOLI. MA LA COMUNITA' PIU' GRANDE D' EUROPA HA
AFFIDATO A UN COMUNICATO LA SUA POSIZIONE ''FERMAMENTE CONTRARIA
- DICE LA NOTA - ALLA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE COSIDDETTE
'LEGGERE''' , IN CUI LANCIA UN APPELLO AI COMUNI ITALIANI,
INVITANDOLI AD ADERIRE ALLE ASSOCIAZIONE ''CITTA' EUROPEE CONTRO
LA DROGA''. TRA L' ALTRO, SECONDO SAN PATRIGNANO, IL DIBATTITO
SULLA LEGALIZZAZIONE E' ''ANACRONISTICO'' IN UN PANORAMA
INTERNAZIONALE ''CHE VEDE, PROPRIO IN QUESTI GIORNI, LE PROTESTE
DEI GOVERNI DI GERMANIA E FRANCIA CONTRO L' IRRESPONSABILE
POLITICA PERMISSIVA DELL' OLANDA''. ''ABBIAMO SEMPRE CERCATO DI
SMASCHERARE I LUOGHI COMUNI CHE LA CATTIVA INFORMAZIONE O LA
STRUMENTALIZZAZIONE A SCOPI POLITICI DEL PROBLEMA DELLA
TOSSICODIPENDENZA HANNO CREATO ATTORNO A QUESTO ARGOMENTO -
PROSEGUE IL COMUNICATO DI SAN PATRIGNANO - RITENIAMO HASCISC E
MARIJUANA ESTREMAMENTE PERICOLOSI SIA DAL PUNTO DI VISTA
SOCIALE, IN MODO PARTICOLARE PER LE GIOVANI GENERAZIONI (LA
TOTALITA' DEI TOSSICODIPENDENTI HA INIZIATO IL SUO PERCORSO
FUMANDO SPINELLI), SIA DAL PUNTO DI VISTA MEDICO''. (SEGUE).
     BOG
28-AGO-95 14:01 NNNN

STUPEFACENTI: PANNELLA  SAN PATRIGNANO (2)

   (ANSA) - RIMINI, 28 AGO - QUESTA OPINIONE, SECONDO LA
COMUNITA' DI MUCCIOLI, E' CONFORTATA, OLTRE CHE ''DALLA QUASI
TOTALITA' DI COLORO CHE SI OCCUPANO DI RECUPERO'', DA AUTOREVOLI
ESPERTI E DALLE SOCIETA' ITALIANE DI FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA
''CHE HANNO MESSO IN RILIEVO I DANNI FISICI PROVOCATI DA SIMILI
SOSTANZE''. SAN PATRIGNANO INTENDE QUINDI OPPORSI ''A QUALUNQUE
IPOTESI LEGALIZZATRICE'' E PROMUOVERE ANCHE IN ITALIA GLI
OBIETTIVI E LE FINALITA' DELL' ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE
''CITTA' EUROPEE CONTRO LA DROGA''. LA COMUNITA' DI MUCCIOLI
LANCIA PERTANTO UN APPELLO A TUTTE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI
''CHE CONDIVIDONO LA BATTAGLIA IN FAVORE DELLA VITA, DELLA
DIGNITA' E LIBERTA' DELL' UOMO'' PERCHE' ADERISCANO A QUESTA
ORGANIZZAZIONE, CHE HA SEDE A STOCCOLMA E DI CUI FANNO PARTE -
PRECISA LA NOTA - OLTRE 60 MUNICIPALITA' EUROPEE DA BERLINO,
MADRID, LONDRA E PARIGI, A PRAGA, BUDAPEST, ATENE E OSLO. IL
CARTELLO DI STOCCOLMA, ''CHE RIFIUTA TUTTE LE RICHIESTE DI
LEGALIZZAZIONE DI QUALUNQUE TIPO DI DROGA'' E INTENDE SVILUPPARE
LA COLLABORAZOONE FRA LE CITTA' ''CHE NON SI RASSEGNANO AD
ACCETTARE L' ABUSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI''-  CONCLUDE IL
COMUNICATO - E' DIRETTAMENTE COLLEGATO ALL' ''AMERICAN CITIES
AGAINST DRUGS'', CHE RIUNISCE OLTRE 220 CITTA' AMERICANE.
(ANSA).
     BOG
28-AGO-95 14:03 NNNN

DROGHE LEGGERE: S.PATRIGNANO, NO E ANCORA NO A LEGALIZZAZIONE =

(AGI) - Roma, 28 ago. - "Siamo fermamente contrari alla
legalizzazione delle cosiddette droghe leggere e abbiamo sempre
cercato di smascherare i luoghi comuni che la cattiva
informazione o la strumentalizzazione a scopi politici del
problema della tossicodipendenza hanno creato intorno a questo
argomento".
    Dura presa di posizione della Comunita' di San Patrignano
contro la liberalizzazione di hashish e marijana, ritenute
"estremamente pericolose sia dal punto di vista sociale, in modo
particolare per le giovani generazioni, in quanto la totalita'
dei tossicodipendenti ha iniziato il suo percorso
autodistruttivo fumando spinelli, sia dal punto di vista
medico".
    Secondo la comunita' di Vincenzo Muccioli "il dibattito
sulla legalizzazione" appare "anacronistico", soprattutto tenendo
conto delle "proteste dei governi di Germania e Francia contro
l'irresponsabile politica permissiva dell'Olanda , foriera di un
aumento in tutta Europa del traffico di stupefacenti". La
Comunita', che si oppone "a qualunque ipotesi legalizzatrice",
intende dunque promuovere, anche in Italia, obiettivi e
finalita' dell'associazione internazionale "Citta' europee
contro la droga", "che rifiuta tutte le richieste di
legalizzazione di qualunque tipo di droga illegale e intende
sviluppare forme di collaborazione e cooperazione fra le citta'
che non si rassegnano ad accettare l'abuso di sostanze
stupefacenti".
    San Patrignano lancia quindi un appello alle amministrazioni
comunali "che condividono la battaglia della vita, della
dignita' e della liberta' dell'uomo" perche' aderiscano a tale
organizzazione, che ha sede a Stoccolma e della quale fanno
parte oltre 60 citta' europee. Il Cartello di Stoccolma,
inoltre, e' collegato all'organizzazione americana "American
Cities Against Drugs", di cui fanno parte, sostiene la Comunita'
di Muccioli, oltre 220 citta'. (AGI)
 Tta/Lam
281415 AGO 95

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VINCINO SU AZIONE PANNELLA

Il disegnatore satirico Vincino ha espresso a Radio Radicale la sua solidarietà con l'azione che ha portato all'arresto di Marco Pannela e degli altri esponenti del Movimento dei Club Pannella:

" Voglio dare tutta la mia solidarietà a Marco Pannella, Paolo Vigevano e agli altri arrestati di questa mattina e annunciare che firmerà subito i referendum. Pannella si conferma uno dei pochi uomini politici italiani che realmente faccia politica. Tra tutti i ladri di polli che ci sono in giro, costretti a difendere la loro cadreghina, Marco è il solo che ancora ha del coraggio. Tutto il mio affetto e la mia stima, e adesione alla battaglia." (Radio radicale)

DROGHE LEGGERE: GIANFRANCO MICCICHE' (FI)

da Radio Radicale: "L'azione di disobbedienza civile degli esponenti del Movimento dei Club Pannella trova tutto il mio appoggio.

Sappiamo bene che il problema vero delle droghe leggere è lo spacciatore: più si allontana la gente dagli spacciatori, e più ci si avvicina alla soluzione di questo problema. Chi fa finta di non saperlo, mi dispiace dirlo, o non ha capito nulla o ha interesse che gli spacciatori continuino ad esistere. E lo stesso discorso vale anche per le droghe pesanti. La legalizzazione delle droghe leggere deve essere il primo passo per cominciare a colpire seriamente il mercato mafioso della droga. Togliere alla mafia il monopolio della droga vorrebbe dire togliergli la bombola di ossigeno. Oggi il tossicodipendente è nelle mani della malavita organizzata, che - come è successo a Palermo - può decidere di tagliare l'eroina con sostanze velenose, o in modo da causare la morte per overdose. L'unica vera grande salvezza per i tossicodipendenti, per i giovani, per la società tutta, è la scomparsa del mercato clandestino e criminale della droga attraverso la sua legalizzazione e regolamentazione."

Miccichè ha anche replicato alle dichiarazioni dell'on. Giovanardi (Ccd) : "Rivolgo un appello accorato a tutti quei politici e quei parlamentari disinformati che ciononostante vogliono intervenire sul problema droghe: per favore, se non volete informarvi, occupatevi di altro. Altrimenti fate soltanto danno alla politica e alla credibilità di questo paese..."

DROGHE LEGGERE: DEL NOCE "SONO ANTIPROIBIZIONISTA"

Fabrizio Del Noce, deputato di Radio Radicale, intervistato da Radio Radicale:

"Valuto molto positivamente l'iniziativa di Marco Pannella. Sono notoriamente antiproibizionista, ritengo il proibizionismo inutile perché non limita la diffusione delle droghe ma alimenta solo la criminalità. Contrariamente ad alcune delle opinioni che sono state espresse, la forma paradossale dell'iniziativa serve proprio ad attirare l'attenzione sul problema, che è serio e che deve essere affrontato seriamente. All'interno del Polo c'è un'anima proibizionista molto forte, e lo abbiamo visto anche quando si trattava di affrontare la legge per la depenalizzazione dell'uso delle droghe leggere. Ritengo assolutamente legittimo che ci siano opinioni diverse. Nel Polo c'è un'anima liberale e libertaria che ritiene che la strada del proibizionismo sia storicamente fallita ovunque. Mi auguro che non si voglia da parte di qualcuno arrivare ad uno scontro su argomenti su cui è pienamente legittimo che coesistano posizioni diverse, come l'antiproibizionismo o l'aborto. Altrimenti finiremmo come la vecchia Dc, che certo non tutelava la moralità nella vita politica e nell'amministrazione, ma erigeva steccati moralistici in nome dell'identità cattolica. Se si vuole arrivare a questo, i rischi di spaccatura esistono.

Per quanto riguarda il metodo usato da Pannella, che qualcuno ha criticato, essa risponde alle necessità imposte dal nostro sistema informativo: per portare alla luce un problema serio e aprire la discussione occorre inventarsi azioni spettacolari, altrimenti non si 'passa' e non si riesce a far riflettere la gente." DROGHE LEGGERE: COMMENTI AD INIZIATIVA PANNELLA Radio Radicale continua a raccogliere commenti alla iniziativa di ieri del Movimento dei Club Pannella Riformatori sulle droghe leggere: VENERIO CATTANI Presidente Sezione Consiglio di Stato:"Pannella ha fatto bene. Ha ripreso i vecchi sistemi che per lui hanno sempre funzionato ed è riuscito a riportare la questione in prima pagina. Il Parlamento non riesce a deliberare su niente: su questa questione ha fatto bene a proporre il referendum. Sono per la legalizzazione delle droghe leggere." GIUSEPPE LOMBARDO deputato Cristiano Sociale: "Il mio giudizio sulla posizione di Pannella è positivo e credo debba stimolarci ad affrontare in modo più serio il problema. Anche il referendum è positivo però credo che sia il Parlamento a doversene occupare. Certo in assenza di una posizione del Parlamento è giusto che i cittadini si pronuncino."


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UNGHERIA

Deputati distribuiscono droga.

"Nepszabadsag": quotidiano, Budapest, 28 agosto 95
Ieri sei deputati del parlamento italiano del Partito Radicale hanno organizzato una dimostrazione per la distribuzione controllata di droghe leggere: i deputati distribuivano droga vicino a Porta Portese. Ai sensi della legge italiana per questo reato si puo' scontare una pena fino a 20 anni di carcere.
L'azione e' stata organizzata dallo "scavezzacollo" della politica italiana, Marco Pannella, che aveva invitato i giornalisti durante la conferenza stampa tenuta alla Camera dei deputati al luogo in questione per la giornata di sabato.

Pannella e i suoi compagni sono stati arrestati dalla polizia; poi dopo l'interrogatorio sono stati rilasciati. Pannella, 20 anni fa' av