In Italia la legge sul testamento biologico, che secondo i suoi fautori avrebbe evitato un caso come quello di Eluana, è ferma da due legislature. Proprio la questione se considerare l'alimentazione e l'idratazione una terapia, e quindi passibili di essere interrotte per accanimento terapeutico, è uno dei principali scogli che divide i partiti. Nel resto d'Europa invece hanno dato il riconoscimento legale al testamento biologico la Danimarca, la Germania, l'Olanda, la Francia, la Spagna e il Belgio. Nel Regno Unito è riconosciuto da una consolidata giurisprudenza. Nel resto del mondo lo ammettono gli Usa, il Canada e l'Australia.
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