Radicali Italiani

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pabo

Mon, 03/29/2010 - 20:58
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Cappato: Formigoni si è nascosto dietro a un cavillo per coprire le illegalità

12 hours 48 min ago
 Dichiarazione di Marco Cappato, Lista Bonino-Pannella  Con la sentenza di oggi il TAR della Lombardia dà il proprio avallo alla strategia formigoniana di nascondersi dietro a un cavillo di dubbio fondamento giuridico per coprire l'illegalità delle sue firme. Formigoni e il TAR infatti rinunciano a difendere l'indifendibile, cioè le firme di Formigoni, ma scelgono di negare il diritto dei cittadini a veder accertato il rispetto delle procedure elettorali. Seguendo questa strada di comodo, il TAR ha evitato a Formigoni l'imbarazzo di dover utilizzare un decreto salvaliste più che screditato, presso l'opinione pubblica e non solo. Con i nostri legali stiamo lavorando per fare appello 
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Mariani Valerio: la Sanità in Calabria e la legalità

14 hours 4 min ago
 Dichiarazione di Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di  Cosenza per la lista Bonino - Pannella e decano degli iscritti al Partito  Radicale.  I miei cavalli di battaglia sono da sempre lo sviluppo e la legalità. Due  motivi che si scontrano da sempre con la cattiva politica”. Questa frase è  riportata nel programma di Filippo Callipo, meglio noto come Pippo Callipo,  candidato alla presidenza della Regione Calabria. Altro candidato alla presidenza della Regione Calabria è l’attuale  governatore Loiero responsabile, tra l’altro, dello stato della Sanità nella  nostra regione. I radicali accentrano la loro attenzione sullo stato in cui verte la Sanità  della Regione Calabria proprio per esaminare, in questo particolare settore  di cui il governatore uscente non può non essere documentato, fino a che  punto sia stato “legale” il suo operato. Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di  Cosenza per la lista Bonino - Pannella “ … esaminerà nei prossimi giorni le  condizioni igienico sanitarie degli edifici in cui i cittadini calabresi  possono essere ricoverati, l’utilizzo, o meglio il sottoutilizzo, dei  reparti ospedalieri e di intere strutture, la mancanza di una rete  ospedaliera razionale. Esaminerà, sempre nei prossimi giorni, lo stato del  livello di assistenza, gli aspetti organizzativi del Sistema Sanitario  Regionale (con particolare riferimento agli aspetti economico-finanziari),  la sicurezza delle cure che sono prescritte e quanto sia elevato il “rischio  clinico” per i cittadini calabresi, l’accreditamento ed il rapporto  pubblico-privato. Proseguirà esaminando gli ambiziosi obiettivi indicati dal  Piano Sanitario Regionale, quanto siano adeguati e raggiungibili con i  vecchi ed i nuovi Direttori, anche alla luce di specifiche situazioni del  passato che li riguardano e dei loro curricula. Con una approfondito elenco  dei molteplici fattori di costo e della loro inefficienza, documenterà l’inaffidabilità  dei dati contabili forniti dalle aziende sanitarie, riporterà quanto ci  costa tutto questo, vedrà la mancata attivazione di un sistema informativo  efficiente e gli sprechi che, nonostante le segnalazioni circostanziate dei  NAS dell’Arma dei Carabinieri, le Procure della Repubblica non hanno  affrontato ….” Mauro Mariani Valerio prosegue “…. dichiarando di essere certo che quanto  riporterà ed asserirà nei prossimi giorni, è già a conoscenza del  governatore uscente Loiero non solo, ma anche del competente Ministero della  Salute.  Per reperire una foto di Mauro Mariani Valerio www.calabriaradicale.it dr. ing. Mauro Mariani Valerio candidato nella circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino – Pannella. m.mv@tiscali.it 3343552703
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Roma: ore 10, Teatro Piazza S. Chiara, Assemblea nazionale dei Radicali

15 hours 41 min ago
Martedì 9 marzo, si terrà a Roma un’Assemblea nazionale dei Radicali, alla quale parteciperanno Marco Pannella, Emma Bonino, i dirigenti dei soggetti politici dell’area radicale, i parlamentari radicali, i candidati delle Liste Bonino Pannella, insieme ai militanti da tutta Italia. L’Assemblea si svolgerà presso il Teatro di Piazza S. Chiara n.14, dalle ore 10 alle ore 19“Dobbiamo urgentemente riflettere con grande responsabilità e prudenza, senza illuderci che non giungano mai momenti in cui bisogna assumere posizioni radicalmente chiare e drammatiche. Si tratta di affrontare insieme il dilemma delle scelte da assumere: se sia possibile tuttora continuare a giocare con i bari, in una situazione in cui lo Stato non riesce a rispondere ad esigenze che non siano di Regime", spiegano nella lettera di convocazione i dirigenti di Radicali Italiani, Mario Staderini, Michele De Lucia e Bruno Mellano. "Vi aspettiamo per discutere assieme, e pubblicamente - come è costume nostro e solo nostro-, convinti che nessuna scelta in questo momento debba essere data per scontata. Occorre tenere presente il monito di Benedetto Croce: esistono momenti nella storia in cui è necessario che vi sia pur qualcuno per il quale Parigi non valga una messa. Qualcuno c’è: ci siamo. E, con noi, tante donne e uomini che non vogliono cedere alla rassegnazione, né alla legge - partitocratica - del più forte”.
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Legittimo impedimento, Poretti: presentata in Senato pregiudiziale di costituzionalità al ddl

16 hours 41 min ago
Intervento della sen. Donatella Poretti, Radicali-Pd Provvedimenti ad personam (peraltro di dubbia costituzionalita') come quello sul legittimo impedimento, non sanano le condizioni di una giustizia che avrebbe bisogno di riforme non più prorogabili. Cosi' come provvedimenti ad listam non sanano procedure arcaiche e burocratiche per la presentazione delle liste elettorali. Un provvedimento che aggiunge illegalita' ad illegalita' ed e' contro lo Stato di diritto.Per questo, coi senatori Emma Bonino e Marco Perduca, abbiamo presentato una pregiudiziale di costituzionalita'. Il testo al seguente link: http://blog.donatellaporetti.it/?p=1256 
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Basilicata: Rassegna stampa della "due giorni" lucana di Rita Bernardini

17 hours 6 min ago
Sui siti dell’Associazione Radicali Lucani, la Rassegna stampa dedicata “alla due giorni lucana” di Rita Bernardini.Intollerabili carceri e decreto (Gazzetta del Mezzogiorno, 7 Marzo 2010)Bernardini e Bolognetti(Radicali) denunciano le “irregolarità” sulla procedura di raccolta firme e formazione liste (Il Quotidiano della Basilicata, 6 Marzo 2010)“Voto e legalità offesa. Si rispettino le regole” (Gazzetta del Mezzogiorno, 6 Marzo 2010)APPROFONDIMENTIBolognetti: “Mi impediscono di visionare gli atti delle liste” (Gazzetta del Mezzogiorno, 4 Marzo 2010)Paese che vai Tribunale che trovi (Il Quotidiano, 4 Marzo 2010)Non cavilli, ma rispetto delle regole (Nuova del Sud 4 marzo 2010)
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Lotta alle discriminazioni. Marzocchi: la Corte Europea per i Diritti Umani condanna la Polonia per aver discriminato un cittadino rimasto senza casa a causa del decesso del convivente

18 hours 8 min ago
 Dichiarazione di Ottavio Marzocchi, responsabile questioni europee dell’Associazione Radicale Certi Diritti: "Lunedì 3 marzo la Corte Europea per i Diritti Umani, con voto unanime, ha sentenziato che nonostante la costituzione polacca definisca la famiglia come formata dall’unione di un uomo e una donna, l’impossibilità di succedere al contratto d'affitto del partner dello stesso sesso è una violazione degli articoli 14 (divieto di discriminazione) e 18 (diritto al rispetto della vita privata e famigliare) della Convenzione Europea dei Diritti Umani del 1950. L’Associazione Radicale "Certi Diritti" sottolinea l’importanza del riferimento all’art. 18 della Convenzione Europea dei Diritti Umani che impone agli Stati sottoscrittori di prendere in considerazione il fatto che non esiste solo un modo di condurre la propria vita privata e che i diritti delle persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, devono sempre essere rispettati. Ancora una volta l’Europa afferma risolutamente che la tutela della famiglia non può tradursi nella discriminazione delle coppie dello stesso sesso.  In Italia, non c’è nessuna norma che limiti il matrimonio all’unione tra un uomo e una donna e il 23 marzo la Corte Costituzionale deciderà sulla legittimità del rifiuto delle autorità comunali di autorizzare le pubblicazioni matrimoniali di una coppia dello stesso sesso di Venezia. Speriamo che i principi della civiltà europea riaffermati dalla Corte Europea dei Diritti Umani vengano presi in considerazione". 
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Basilicata: Rassegna stampa della "due giorni" lucana di Rita Bernardini

21 hours 26 min ago
 Sui siti dell’Associazione Radicali Lucani, la Rassegna stampa dedicata “alla due giorni lucana” di Rita Bernardini.Intollerabili carceri e decreto (Gazzetta del Mezzogiorno, 7 Marzo 2010)Bernardini e Bolognetti(Radicali) denunciano le “irregolarità” sulla procedura di raccolta firme e formazione liste (Il Quotidiano della Basilicata, 6 Marzo 2010)“Voto e legalità offesa. Si rispettino le regole” (Gazzetta del Mezzogiorno, 6 Marzo 2010)APPROFONDIMENTIBolognetti: “Mi impediscono di visionare gli atti delle liste” (Gazzetta del Mezzogiorno, 4 Marzo 2010)Paese che vai Tribunale che trovi (Il Quotidiano, 4 Marzo 2010)Non cavilli, ma rispetto delle regole (Nuova del Sud 4 marzo 2010)
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Bologna: Radicali non partecipano a manifestazione indetta dal Pd

Mon, 03/08/2010 - 17:47
Oggi a Bologna il Partito Democratico organizza una manifestazione per la legalità: legalità a senso unico? Legalità solo quando fa comodo? Noi radicali non ci saremo. Da sessant’anni l’Italia non è uno Stato di diritto e il regime partitocratrico ha abolito i diritti dei cittadini, facendo della Costituzione carta straccia. Peccato che i radicali queste cose le abbiano dette molto prima, nel silenzio assoluto dell’informazione. Peccato che Emma Bonino abbia condotto un digiuno della fame e della sete per il rispetto della legalità, irrisa da maggioranza e, ahimè, anche da una parte dell’opposizione.Peccato che oggi alla manifestazione bolognese sarà presente Vasco Errani: sì, quello stesso Vasco Errani che concorre per il terzo mandato alla carica di presidente della regione Emilia Romagna quando la legge, invece, non lo consentirebbe. Werther Casali, candidato presidente per la lista Bonino Pannella, ha presentato, all’atto del deposito delle liste, un esposto contro Vasco Errani proprio per denunciare quest’abuso, lo stesso commesso anche dal candidato governatore della Lombardia, Formigoni. La legge è chiara e prevede “la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto”.La Commissione elettorale della Corte d’Appello di Bologna non ha dato ancora alcuna risposta in merito. La Lista Bonino Pannella ha inoltre presento nei giorni immediatamente successivi al deposito delle liste, alcune istanze per visionare i documenti presentati dalle altre liste in base alla legge sull’accesso degli atti amministrativi, ma si è scontrata con un muro di gomma. Il tribunale di Bologna e la Corte d’Appello non hanno acconsentito al controllo, che peraltro era già stato concesso in Liguria, Lombardia, Marche e dal tribunale di Parma, adducendo una motivazione stupefacente: “incompatibilità sistematica fra procedimento elettorale e accesso agli atti amministrativi, per garantire l’integrità del materiale elettorale”.In sostanza è stato negato l’accesso perché i radicali sono stati considerati possibili devastatori e vandali. Per ripristinare la legalità democratica, come inutilmente comunicato al Presidente della Repubblica e al Capo del Governo c’era solo una strada: quella dell’annullamento del procedimento elettorale illegale con la riconvocazione delle elezioni regionali e la riforma dei meccanismi di presentazione delle liste. Werther CasaliMonica Mischiatticoordinamento regionale lista Bonino Pannella
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Piemonte, Mellano: Mercedes Bresso si impegna per la riforma dei criteri di nomina dei Direttori Generali ASR entro i primi 90 giorni

Mon, 03/08/2010 - 16:20
 Nel corso della conferenza stampa di presentazione del “Programma di Governo 2010-2015”, la Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha sottolineato come sulla proposta di riforma dei criteri di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie regionali vi sia la convergenza di due partiti molto diversi fra loro quali la Lista Bonino-Pannella e l’UDC, parlando di “convergenze parallele”.La Bresso inoltre, rispondendo ad una domanda, ha calendarizzato tale proposta di riforma, dichiarando pubblicamente l’impegno di far approvare una legge regionale ad hoc entro i primi 90 giorni di Governo, in modo da procedere al rinnovo delle cariche dei direttori generali (in scadenza entro fine anno) con la nuova normativa. Bruno Mellano (Presidente di Radicali Italiani, capolista della Lista Bonino-Pannella a Torino e Cuneo) ha dichiarato: L’impegno preso oggi dalla Presidente Bresso, non richiesto né sollecitato da alcuno, è di grande rilevanza non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale. Per la prima volta, un presidente di Regione si impegna pubblicamente a riformare i criteri di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie regionali e calendarizza i tempi della riforma.Nove anni fa, come consigliere regionale radicale, presentai una proposta di legge che fissava criteri di selezione delle figure apicali delle ASR sganciati dalle logiche partitocratriche; ho utilizzato la mia breve permanenza in Parlamento per presentare una proposta di legge ad hoc, poi depositata in questa legislatura dalla deputata radicale Farina Coscioni (C. 278). Spero nella prossima legislatura di poter dare il mio contributo, nei banchi del Consiglio Regionale, per attuare una riforma necessaria ed urgente, che provocherebbe un forte cambiamento di mentalità e metodi all’interno del sistema sanitario regionale. 
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8 marzo, Manfredi: la RU486 è legale in Italia da 90 giorni, ma continua ad essere negata alle donne italiane

Mon, 03/08/2010 - 13:54
Giulio Manfredi (capolista della Lista Bonino-Pannella a Torino e Cuneo per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo): Sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 9 dicembre 2009 è stata pubblicata l’ “Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Mifegyne”, meglio conosciuta come pillola abortiva RU486. Sul provvedimento suddetto c’è scritto che la “decorrenza di efficacia” dell’autorizzazione parte dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta.Ebbene, sono passati ben 90 giorni dal 9 dicembre, ma alle donne italiane continua ad essere negata la libertà di scelta fra aborto chirurgico e aborto farmacologico, libertà di scelta sancita, ricordiamolo, dalla legge 194 del 1978 (art. 15).Al danno si aggiunge la beffa: come ha documentato la rivista “Il salvagente”, i pochi ospedali italiani che importavano la RU486 dalla Francia su richiesta nominale delle donne interessate (procedura, lenta e costosa, consentita per i medicinali fuori prontuario in Italia) non possono più farlo perché la RU486, dal 10 dicembre 2009, è presente nel prontuario farmaceutico italiano; presente solo sulla carta!Anche nel Piemonte di Mercedes Bresso e di Eleonora Artesio (assessore regionale alla Sanità di Rifondazione Comunista) oggi sarà l’ennesimo 8 marzo senza RU486. Diciamolo: solo la presenza nel Consiglio Regionale del Piemonte, nove anni fa, di consiglieri regionali radicali permise l’avvio di quell’iter burocratico che, sotto l’impulso del ginecologo radicale Silvio Viale, ha permesso di arrivare alla legalizzazione della RU486. Solo la presenza nel prossimo Consiglio Regionale di consiglieri regionali radicali porterà all’effettiva introduzione nei reparti di ginecologia e ostetricia piemontesi della RU486.   Manfredi (348/5335305) N.B. Il libretto “RU486: una vittoria radicale” – stampato dall’Associazione Radicale Adelaide Aglietta e curato da Giulio Manfredi, Nathalie Pisano e Andrea Carapellucci – contiene la ricostruzione dell’iniziativa radicale per l’introduzione in Italia della RU486.Disponibile anche online: http://www.webalice.it/carlamarchisio/RU486.pdf 
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Elezioni Toscana, Poretti: Lista Bonino-Pannella ricorre Tar Toscana: illegittima esclusione candidato Presidente da quattro province

Mon, 03/08/2010 - 13:48
 Intervento della sen. Donatella Poretti, Radicali-Pd  La legge elettorale toscana di fatto impedisce agli elettori di scegliere i propri consiglieri regionali (liste bloccate, listini regionali e soglia di sbarramento). Ma non basta. Anche a liste presentate e accettate c'e' rischio che una interpretazione truffaldina e burocratica privi gli elettori di scegliere il proprio Presidente, nonostante dica di basarsi sul principio del suffragio diretto. La Lista Bonino-Pannella ha depositato la necessaria documentazione in Corte d'Appello di Firenze per il listino regionale, e nei rispettivi tribunali di sei delle dieci province. Ma per la Regione Toscana l'assenza delle liste provinciali inficia la presenza, in quelle province, anche del listino regionale.Per questo stamane, grazie all'avv. Claudia Moretti, ci siamo rivolti al Tar con il ricorso appositamente previsto in materia elettorale e ulteriormente ribadito dal cosiddetto decreto "salvaliste" del Governo nazionale, che prevede il ricorso "immediato" al Tar.Vediamo i motivi.La legge toscana 25/2004 e’ stata modificata lo scorso agosto (l.r. 50/2009) e il prossimo 27 e 28 marzo fara' il proprio effettivo esordio; per questo e’ fondamentale averne una corretta interpretazione, coerente con lo spirito e la norma scritta, che prevede il diritto per tutti di scegliere il futuro presidente. In particolare, si disciplina composizione e presentazione delle liste provinciali con la previsione dell’onere della raccolta delle firme e norma la modalita' di presentazione delle candidature a presidente della Giunta, specificando che la sua figura dev’essere collegata a una o piu’ liste. All'art.14 si norma l'espressione del voto: il comma 1 recita "ciascun elettore ed elettrice puo' esprimere un voto a favore di una lista ed un voto a favore di un candidato o candidata Presidente anche se non collegato alla lista prescelta" (cosiddetto “voto disgiunto”). Nonostante una diffida formale (1) l'ufficio regionale per le procedure elettorali sta continuando nella predisposizione e successiva stampa di manifesti e schede elettorali senza che in tutte le Province ci sia anche il candidato governatore della lista Bonino-Pannella, Alfonso De Virgiliis. L’effetto paradossale di questa illegittima e burocratica interpretazione produrrebbe in linea di principio un Presidente della Regione, che la legge prevede a suffragio diretto, che non sarebbe neppure conosciuto da tutti gli elettori, tantomeno votabile. Non sarebbe quindi un presidente di tutti, tanto che in alcune Province il suo nominativo non comparirebbe neppure nella scheda elettorale e nei manifesti. In particolare, per la Lista Bonino-Pannella, in quelle di Prato, Lucca, Livorno e Grosseto.  A questo link il ricorso al Tar toscana:http://www.aduc.it/generale/files/file/allegati/20100308-TarTosana.pdf  (1) http://blog.donatellaporetti.it/?p=1250 
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Radio radicale: ore 23, filodiretto con Andrea De Angelis, Michele De Lucia, Alessandro Massari, Pierpaolo Segneri

Mon, 03/08/2010 - 12:09
Questa sera consueto appuntamento a Radio radicale, dalle 23 alle 24, con il filodiretto di Michele De Lucia, Tesoriere di Radicali italiani, candidato della Lista Bonino-Pannella a Roma e provincia. Introduce e conduce: Andrea De Angelis.Ospite fisso in studio: Alessandro Massari.Ospite speciale di questa puntata: Pierpaolo Segneri, candidato della Lista Bonino-Pannella a Frosinone e provincia. Il numero di telefono per intervenire in diretta e senza filtri è lo 06-488-0541. In contemporanea con il filodiretto, sarà possibile fare domande attraverso la webchat attiva sul sito www.micheledelucia.it. Per iscrizioni e contributi a Radicali italiani e a tutti i soggetti dell’area radicale: 06-6826, www.radicali.it. 
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Regionali Umbria: presentato ricorso contro l?esclusione della lista Bonino- Pannella dalla prossima tornata elettorale

Mon, 03/08/2010 - 11:07
E’ stata chiesta dall’ Avvocato Francesco Mangone nella giornata di ieri la notifica, alla Regione Umbria e all’ufficio elettorale presso la Corte di Appello di Perugia, del ricorso contro l’esclusione della lista Bonino- Pannella dalle prossime consultazioni elettorali. Lunedì  il ricorso verrà depositato presso il TAR Umbria perché il collegio giudicante fissi l’udienza per la discussione circa l’ammissione in via cautelare della suddetta lista e decida sulla costituzionalità o meno della legge elettorale umbra n.2/10.http://radicaliperugia.org/2010/03/elezioni-illegali.html
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Diritti umani: Matteo Mecacci partecipa al secondo Summit di Ginevra sui diritti umani, la tolleranza e la democrazia

Mon, 03/08/2010 - 09:57
  Nella giornata di oggi Matteo Mecacci, deputato radicale e relatore Osce su democrazia, diritti umani e questioni umanitarie prenderà la parola al secondo Summit di Ginevra sui diritti umani, la tolleranza e la democrazia. Al Summit partecipano decine di dissidenti, ex prigionieri di coscienza, ambasciatori e attivisti per i diritti umani tra i quali Rebya Kadeer, leader del popolo uiguro, Ramon Castiloo, dissidente cubano, Caspian Makan, attivista iraniano e fidanzato di neda, Massouda Jalal, ex ministro afgano per le donne, Jan Pronk, gia' rappresentante del Segretario Generale dell'ONU per il Sudan. 
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Rai: Beltrandi, subito le tribune

Mon, 03/08/2010 - 09:35
 Dichiarazione di Marco Beltrandi, radicale, relatore in Vigilanza Rai sulla par condicio   Dopo la decisione del CDA Rai di chiudere gli spazi di approfondimento politico, pur di non applicare ad essi le regole della par condicio, come accadrebbe ed accade in ogni Paese civile e come aveva disposto la Commissione di Vigilanza Rai, l’unica altra sede di possibile dibattito e confronto radiotelevisivo tra candidati è riservata alle tribune politiche, che non potranno più essere collocate in spazi di scarso ascolto in cui le ha relegate fino ad oggi l’azienda concessionaria unica (ahimè) del servizio pubblico radiotelevisivo. Con la conclusione degli ultimi ricorsi pendenti circa l’ammissibilità di liste e di candidati alle regionali, nessun pretesto può essere invocato per ritardare ulteriormente i calendari delle tribune e delle conferenze stampa, dopo che almeno dieci degli ultimi trenta giorni di campagna elettorale sono rimasti in balia di quelle testate che , come il tg1, hanno raggiunto livelli di faziosità manifesta persino nel dare, distorcere od omettere, le notizie mai raggiunti in passato.
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Cappato: il modello Cota e' il modello "Roma e Tripoli"

Mon, 03/08/2010 - 09:15
 Dichiarazione di Marco Cappato, capolista della Lista Bonino Pannella in provincia di Torino, Novara e Vercelli Roberto Cota pensa di spaventare la gente agitando lo spettro del "modello Zapatero e Tunisi". Come se i cittadini piemontesi dovessero aver paura della laicità che hanno approvato tante volte -dal divorzio e aborto ai casi Coscioni, Welby e Englaro- e come se a sgovernare l'immigrazione, a Roma, non ci fosse la squadra Berlusconi-Bossi-Gheddafi. Il modello di Cota è il modello "Roma ladrona e leghista", cioè la Roma a leadership leghista che ha rubato il voto popolare di abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, per il sistema maggioritario e la responsabilità civile dei magistrati. E' la Roma dei ladri di informazione di RAI e Mediaset, dei quali Cota è un pupillo e un prodotto, e dei falsari sulle liste elettorali e sui decreti ad listam per sanarle. Il modello Cota è anche il "modello Tripoli", dove uno dei peggiori dittatori al mondo arresta e tortura migranti e dissidenti grazie ai soldi e ai mezzi regalati dal nostro Governo.
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Regionali: De Morelli e Marchese, no al nucleare, sì alle rinnovabili. Fare della Calabria prima produttrice italiana di energia pulita

Mon, 03/08/2010 - 08:39
Dichiarazione di Saverio De Morelli, candidato nella circoscrizione di Reggio Calabria per la lista Bonino – Pannella componente del comitato nazionale di Radicali Italiani e di Marco Marchese, candidato nella circoscrizione di Cosenza e Reggio Calabria per la lista Bonino – Pannellasegretario di CALABRIA RADICALEI Radicali pongono un preciso e ambizioso progetto riguardo le energie rinnovabili e lo fanno nel delicato momento della campagna elettorale: Saverio De Morelli, candidato della Lista Bonino Pannella alle elezioni regionali nella circoscrizione di Reggio Calabria, mette l’accento sulla situazione italiana ed afferma che “tutto il mondo avanzato ha capito che il futuro energetico globale sta nelle risorse rinnovabili, in Italia invece si continua a parlare di tecnologie morte e pericolose. La scelta nucleare che il governo sembra ben propagandare è obsoleta e antieconomica, all’Italia non serve spendere miliardi di euro per avere tra quindici anni il 4% di energia del nostro fabbisogno totale, senza contare le spese altrettanto pesanti per smaltire, una volta esaurite, le scorie radioattive. La scelta rinnovabile è, invece, più veloce, più economica; più sicura ed efficiente, da ogni punto di vista.” Propone poi De Morelli: “La Calabria, visto il grande favore geografico e climatico, ha tutte le carte in regola per diventare in breve tempo la principale regione italiana e forse anche europea, produttrice di energia pulita come il solare o l’eolico. Si tratta di precise scelte strategiche dettate evidentemente da condizioni economiche e siamo pronti a dimostrare, dati alla mano, la convenienza di queste operazioni.”Marco Marchese, candidato per la lista Bonino – Pannella nella circoscrizione di Cosenza aggiunge: “la costruzione di una centrale nucleare in Calabria è certamente da escludere per ragioni di sicurezza in ordine al rischio idrogeologico e al grave rischio sismico, l’operazione del ritorno al nucleare, in Italia, non è altro che un modo per concentrare grandi affari a beneficio di poche e selezionate aziende. Se solo si operasse veramente nell’interesse della collettività, allora ci si precipiterebbe a investire nel risparmio energetico a tutti i livelli con ricerca, sgravi fiscali per le aziende e incentivi per i privati. In questo caso parliamo di ben altre proporzioni rispetto al misero 4% del fabbisogno nazionale con il nucleare e il vantaggio di vederne evidenti benefici nel volgere di 5 anni, non 15 o 20 e senza lasciare alle generazioni future pesanti eredità in termini ambientali.Gli esponenti Radicali concludono con degli interrogativi: “Con piacere abbiamo accolto il No convinto alla scelta nucleare dei candidati Presidenti Callipo e Loiero, ci piacerebbe però conoscere l’opinione del candidato del centrodestra Scopelliti: è in grado di rassicurare i Calabresi su questo punto o rischiamo, nell’ipotesi della sua vittoria, di scoprire un progetto nucleare inatteso nella nostra regione?”Per reperire una foto di Saverio De Morelli oppure di Marco Marchese: www.calabriaradicale.itSaverio De Morellicandidato nella circoscrizione di Reggio Calabria per la lista Bonino - Pannellacomponente del comitato nazionale di Radicali Italianis.demorelli@gmail.com3471939522Marco Marchesecandidato nella circoscrizione di Cosenza e Reggio Calabria per la lista Bonino – Pannellasegretario di CALABRIA RADICALEsegretario@calabriaradicale.it3356696982Ufficio stampa CALABRIA RADICALEMarco MarcheseSegretario Associazione Calabria RadicaleVia ss18, n° 1988040 Nocera Terinese Marina (Cz)segretario@calabriaradicale.itwww.calabriaradicale.ittel. 3356696982fax 0982720242
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Cappato, la moviola è stata abolita. Formigoni ammette oggi che la lista è stata chiusa dopo la raccolta firme

Mon, 03/08/2010 - 08:35
 Dichiarazione di Marco Cappato, Lista Bonino-Pannella Leggo nell'intervista a Repubblica di oggi che Roberto Formigoni afferma  perentoriamente che "la moviola ha stabilito che il rigore rilevato in  modo illegittimo dai radicali non c'era". Questa affermazione risponderebbe a verità se il TAR avesse accertato  cioò che non poteva accertare (e che nessuno ha osato sostenere):  l'assenza di irregolarità. Ma Formigoni sa benissimo che il Tribunale  non è nemmeno entrato nella questione. Se l'avesse fatto (o se lo farà,  prima o dopo le elezioni), l'"aiutino" del decreto sarebbe stato  indispensabile a Formigoni per sanare almeno una piccola parte delle  firme non valide. Non sarebbe stato e non sarà sufficiente, in realtà,  per sanare circa 1.500 firme raccolte e autenticate prima che le liste  esistessero. E' lo stesso Formigoni ad ammettere nell'intervista che la  lista è stata chiusa nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, mentre le  autentiche iniziano dal 13 febbraio e sono per circa metà antecedenti al  24, come abbiamo documentato pubblicando i conteggi su internet. IL TAR, più che usare la moviola per stabilire se c'era un rigore, ha  abolito la moviola stabilendo che il goal dell'illegalità è andato  comunque a segno e che Formigoni è rimesso in corsa. Almeno per ora.
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